Autore:
Danilo Chissalè

T’HO VISTO! Il caldo di agosto non ferma lo sviluppo di nuovi modelli da parte delle case motociclistiche, Triumph inclusa. Recentemente, infatti, è stata avvistata una versione della Triumph Bobber alquanto sospetta. Dalle foto riportate dalla rivista americana RideApart sembrerebbe che quelli del reparto TFC (Triumph Factory Custom) ci abbiano preso gusto, trasformando la Bobber in una custom con dotazione da SBK.

RIVOLUZIONATA Stavolta non si tratta semplicemente di sostituire qualche componente con della pregiata fibra di carbonio, bensì ad un vero e proprio cambio di filosofia. Via la forcella tradizionale con gli stilosi soffietti, via anche il debole disco singolo; al loro posto sospensioni Öhlins regolabili e una coppia di dischi freno morsi da pinze monoblocco ad attacco radiale Brembo M50. Finito? Manco per sogno. Il grosso manubrio piatto della versione di partenza viene rimpiazzato da semi manubri posizionati al di sotto della piastra di sterzo, più in linea con la nuova dotazione ciclistica.

Triumph Bobber, lei il punto di partenza della TFC

CONFERME Il motore, vero e proprio punto forte della Triumph Bobber, sembrerebbe escluso dalla rivoluzione del reparto TFC; d’altronde il bicilindrico parallelo di 1.200 cc da 77 cavalli per 106 Nm di coppia si è dimostrato decisamente godibile anche nelle nostre prove, sia in versione tradizionale, sia nella muscolosa variante Bobber Black.

SUONO O EMISSIONI?  Come spesso accade sui muletti che effettuano i test, l’impianto di scarico non è in configurazione definitiva. Essendo la Bobber TFC una moto “elitaria” probabilmente questa volta non c’entrano le emissioni, i tecnici di Hinkley potrebbero aver messo a punto una voce da tenore specifica per la loro ultima creazione.

 

 


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