Il 2023 è stato per Suzuki un'anno piena di novità interessanti. Sono arrivate le nuove V-Strom 800DE – recentemente si è vista anche una Rally Edition – e GSX-8S – che Danilo ha portato tra i cordoli del Cremona Circuit – per non parlare della V-Strom 1050DE, della quale prossimamente vi racconterò qualcosa in più in occasione della prova di durata. Sembra però che ci sia dell'altro in pentola, perché una nuova crossover Suzuki è stata avvistata su strada: si tratta – o meglio, dovrebbe trattarsi – della GSX-S1000T!
SIMILITUDINI Le foto pubblicate su Motorradonline mostrano la moto nera, che più nera non si può – con abbondante nastro a coprire forme e dettagli – ma un frontale che tanto ricorda, coi due fari sovrapposti, quello della GSX-8S. Il motore però non è il bicilindrico frontemarcia da 776 cc, bensì ha tutta l'aria di essere il 4 cilindri da 999 cc – per 152 CV e 106 Nm – della GSX-S1000GT. Anche la parte bassa del telaio, il forcellone, le pinze radiali anteriori Brembo e quella del disco posteriore Nissin, così come il fanale posteriore, sembrano essere prelevate dalla sport-tourer di nostra conoscenza.

DIFFERENZE A cambiare, invece, sarebbero la posizione di guida – i dati registrati parlano di una sella a 825 mm, contro gli 810 della 1000GT – col manubrio più alto, a configurare una posizione di guida, appunto, da crossover. La presenza dei paramani e di un plexi più alto e verticale, poi, fanno il resto. La Suzuki GSX-S1000T, di cui si è parlato già nel 2021, potrebbe essere nelle sue fasi finali di sviluppo, pronta per il debutto nel 2024. Il guanto di sfida a modelli come Tracer 9 e Kawasaki Versys 1000 sembra lanciato...
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





