FUTURO SILENZIOSO Nonostante il futuro delle due ruote si muova in direzione delle zero emissioni, le principali case motociclistiche – eccezion fatta per Harley-Davidson – stanno lentamente spostandosi verso l’elettrico. Anche Suzuki è tra queste, tant’è che a inizio anno sono comparsi i primi rumors riguardo a una moto a batterie. Più precisamente, la Casa di Hamamatsu è al lavoro su uno scooter per la mobilità urbana, e a testimoniarlo ecco spuntare i primi brevetti depositati.

LOW COST Lo scooter ha un design molto pulito, con un telaio semplice e un sottosella ampio che accoglie un pacco batterie facilmente rimovibile, posto sopra al motore elettrico. La ciclistica è molto semplice, come freni e sospensioni, questo per abbattere i costi di produzione. I brevetti depositati riguardano principalmente il telaio, caratterizzato da barre pressofuse per aumentare la rigidità e minimizzando i costi e la complessità.
QUANDO ARRIVA? Verosimilmente questo modello verrà costruito in India, probabilmente sarà quello il mercato di riferimento per il nuovo scooter di Hamamatsu, ma è altrettanto probabile che Suzuki venderà questo prodotto in tutto il mondo. L’autonomia prevista non sarà altissima, visto il suo ruolo da commuter urbano, e probabilmente avrà una velocità massima limitata a 45-50 km/h. Molto probabilmente il nuovo scooter elettrico di Suzuki arriverà nel 2021, se non addirittura nel 2022.
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.




