Royal Enfield: la roadster Constellation 650 nelle foto spia
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Una nuova Royal Enfield 650 roadster in arrivo? Le foto spia


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3 anni fa - Altra Royal Enfield in arrivo? Ecco la nuova roadster Constellation

Un'altra Royal Enfield in arrivo? Motore 650 di Interceptor e Continental GT, aria da roadster. Le foto spia della Constellation

Le novità Royal Enfield arrivano una dopo l'altra: non solo quelle relative a modelli 2023, come nel caso della Meteor, ma anche anteprime assolute. Dopo le ipotesi Himalayan 450 e Scram 450, infatti, oggi è tempo di foto spia con un nuovo modello: si tratterebbe della Constellation, roadster con motore 650.

MODERN CLASSIC La foto mostra una moto dallo stile classico, con molte soluzioni tecniche già viste in casa Royal Enfield: il serbatoio sembra quello dell'Interceptor (foto sotto), così come il motore bicilindrico da 650 cc, condiviso anche con la Continental GT. Sulla Constellation una coppia di ammortizzatori tradizionali, regolabili nel precarico, ma senza serbatoio separato a differenza delle altre 2. In realtà la nuova 650 porta con sé delle belle news: in primis una forcella a steli rovesciati, ma anche uno scarico singolo sul lato destro – rispetto ai 2 standard – mentre fari e indicatori di direzione, che sembrano rimanere alogeni, sono di forma più arrotondata.

Royal Enfield Interceptor 650Royal Enfield Interceptor 650

450 E 650 Insomma, sembra che Royal Enfield abbia intenzione di allargare la gamma di modelli disponibili con l'ingresso di nuove 450 e 650. Tra le file delle bicilindriche da 649 cc per 48 CV, infatti, ci sarebbero anche Meteor 650 e Bullet 650. Anche la Casa indiana, insomma, ha tante novità in serbo che quasi certamente vedremo in buona parte a EICMA...

Fonte: MCN

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Pubblicato da Michele Perrino, 23/09/2022
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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