NEW ERA Può un marchio che fa della tradizione e della “nostaligia” il suo tratto più caratteristico pensare ad un futuro innovativo che non rompa con il passato? Royal Enfield ha approntato una strategia commerciale specifica proprio per raggiugere questo obbiettivo: guardare al futuro, ma senza dimenticare le proprie origini. Ecco la “2.0 Strategy”.

ANCHE HARLEY A ben vedere, il piano del CEO Royal Enfield Vinod Dasari non è propriamente irrealizzabile. Un altro brand storico, che fa dell’Heritage il suo punto forte, ha di recente imboccato un sentiero alternativo rispetto alle usali strade percorse. Ovviamente mi riferisco ad Harley-Davidson con il suo programma “More Road to Harley-Davidson” che ha dato vita alla LiveWire, prima moto elettrica della Casa di Milwaukee, e che porterà al debutto nel 2021 la Pan America – una crossover – e la naked Bronx, entrambe spinte dal nuovo motore bicilindrico raffreddato a liquido.

NON ADESSO La 2.0 Strategy presentata da Vinod Dasari all’emittente inglese CNBC TV18 prevederà nuovi modelli, ma non nel breve periodo. Come ogni grande costruttore, anche il brand indiano sta lavorando intensamente sull’alimentazione elettrica, unica vera alternativa plausibile ai combustibili fossili in questo momento.

ALL ELECTRIC Nonostante la commercializzazione non sarà prevista prima del 2021 è lo stesso CEO di Royal Enfiled a confermare l’esistenza di un prototipo già marciante, da lui stesso già testato: “I ragazzi del centro di ricerca e sviluppo in Gran Bretagna hanno trasformato un modello esistete in elettrico, l’ho già guidato ed è fantastico!”.

Royal Enfield Bullet Trials in azione ai Wild Days

TUTTO TACE Ovviamente il numero uno di Royal Enfield non si è sbottonato sul modello in questione, né tanto meno ne ha annunciato le caratteristiche tecniche. In passato rumors dall’Inghilterra suggerivano che la prima Royal Enfield a passare “dall’analogico al digitale” potesse essere proprio la più iconica delle Royal, la leggendaria Bullet.

IN ALTERNATIVA Questa scelta potrebbe essere vincente, dato il numero di appassionati che ha in tutto il mondo la Bullet (che rimane il modello più venduto in Asia), ciò non toglie che la casa indiana possa decidere di utilizzare come “donatore” altri modelli di successo come la Himalayan o le nuove bicilindriche Continental e Interceptor, ovviamente sostituendo il motore termico con il motore elettrico.

ANCORA TERMICO All’interno della 2.0 Strategy, però, potrebbe esserci spazio anche per dell’altro. È vero, gli elettroni affiancheranno i combustibili fossili ma la sostituzione totale è improbabile, oltre che insostenibile per l’ecosistema. Ecco dunque che i rumors su una strategia più tradizionale non sono affatto infondati, con nuovi modelli spinti da motori bicilindrici, perché no a V come quello visto nella concept KX.

Royal Enfield FK

MI PIACI Proprio la concept KX vista a EICMA, 2018 potrebbe essere uno dei primi modelli ad entrare in produzione. La moto vista durante la kermesse meneghina dello scorso anno era sì una concept, ma molto simile a un modello di serie, sia nel look, sia nella base meccanica. Non vi nego che la FK mi ha colpito positivamente guadagnandosi un posto di diritto nel cassetto delle moto che vorrei vedere in produzione nel breve periodo.

ORA LORO Per il momento siamo ancora nel campo delle ipotesi, nessuna indicazione conferma o smentisce l’ampliamento della gamma termica. Alcune mosse commerciali però, l’acquisizione di Harris Performance su tutte, fanno ben sperare i fan Royal Enfield. Nel frattempo si punta tutto su quello che c’è attualmente in gamma, moto valide e dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Che ne pensate della strategia Royal Endfield?

 

 


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