IL PRIMO SCOOTER EV PER L’EUROPALa mobilità urbana è al centro dell’attenzione in questo periodo dove la parola “transizione” è sulla bocca di tutti, soprattutto nel campo auto e moto. Sono sempre di più i modelli elettrici lanciati sul mercato e Honda coglie l’occasione di EICMA 2022 per svelare il suo primo scooter 100% a batterie per il mercato europeo.

LOOK PIACEVOLE E ATTUALE
Si chiama EM1 e:, dove le prime due lettere significano proprio Electric Mobility, ed è uno scooter dallo stile molto moderno, per certi versi innovativo, con linee smussate e pochi spigoli. Insomma, una faccia simpatica per il nuovo arrivato della Casa giapponese. Le misure compatte, la pedana piatta lo scudo che protegge un po’ le gambe, il faro anteriore a LED e la coda corta, sono tutti elementi che distinguono questo modello dedicato soprattutto ai più giovani.

AUTONOMIA DI OLTRE 40 KM
Ideale per la città e per rendere i brevi tragitti cittadini confortevoli e pratici, è silenzioso e a zero emissioni per andare incontro alle nuove esigenze di mobilità eco-sostenibile. Il nuovo EM1 e: è alimentato da una batteria asportabile chiamata Honda Mobile Power Pack e:, progettata con il focus su durata, affidabilità e qualità. Una ricarica completa offre un’autonomia di oltre 40 km e mantiene le performance di durata, senza alcuna riduzione, per 4.000 cicli di ricarica. Come suggerisce il nome stesso, il Mobile Power Pack è un pacco batterie intercambiabile, che può essere rimosso e ricaricato comodamente a casa per poi riposizionarlo sullo scooter.

SBARCA IN EUROPA IL PROSSIMO ANNO
Al momento non è stato comunicato il prezzo di listino di questo nuovo scooter elettrico, che potrebbe beneficiare di eco-incentivi e promozioni della Casa. Quello che sappiamo però, è che arriverà sulle strade europee nel corso del 2023 ed è il primo della gamma EV di Honda, che ha in agenda l’introduzione di ben dieci modelli a livello globale entro il 2025.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




