È TUTTO VERO Era lo scorso ottobre quando vi parlavamo dei rumors riguardo una nuova versione della Suzuki Hayabusa. In realtà di lei si parla da molto prima, perché la Busa è una moto che ha segnato i tempi: è stata la prima a superare il muro dei 300 all'ora e, in qualità di mostro sacro delle 2 ruote, il pubblico attende da tempo - era il 2013 - un suo ritorno. Ora, nel 2021, i tempi sembrano maturi. Ecco il video teaser Suzuki.
IL MOTORE Suzuki non ha rivelato niente della nuova Hayabusa ma possiamo provare a dedurre qualcosa. L'immagine della strumentazione che si vede in video, infatti, ci suggerisce qualche spunto: il contagiri, con zona rossa a 11.000 giri, ricalca quello della passata versione. Sembra logico immaginare un motore non troppo distante - a livello di numeri - dal 4 cilindri di 1.340 cc della vecchia Busa, capace di 197 CV. Il contakm, allo stesso modo, segna i fatidici 300 a fondoscala: la velocità sarà limitata elettronicamente a 299 km/h. Per il nuovo motore, ovviamente, arriverà l'Euro 5.

L'ELETTRONICA Discorso diverso, invece, per elettronica e aiuti alla guida, che sono attesi copiosi sulla nuova Busa. Vediamo innanzitutto la scritta SDMS, Suzuki Drive Mode Selector, che si traduce nella possibilità di scegliere tra 3 mappature del motore. Non mancherànno ABS e TC, il Traction Control, per aiutare a gestire l'esuberante potenza e coppia del propulsore, mentre la sigla QS si riferisce probabilmente al Quick Shifter, il cambio elettronico. Nel piccolo display, inoltre, troviamo riferimenti in merito alla marcia inserita e all'angolo di piega raggiunto a destra e sinistra.
PRESENTAZIONE IN ARRIVO Tutto il resto è da scoprire, ma Suzuki ha già comunicato dove e quando rivelerà la nuova Hayabusa: sulla piattaforma SMGS, Suzuki Motorcycle Global Salon, il prossimo 5 febbraio alle ore 8. Registrandosi sul sito o sulla app scaricabile si potrà infatti seguire la diretta e scoprire tutti i prodotti della Casa di Hamamatsu, nuova Hayabusa in primis.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





