TANTI AUGURI! Il 19 gennaio 1945 a Cascina Costa venne fondata Meccaniche Verghera Srl dalla famiglia del Conte Agusta. Da quel giorno MV Agusta ha sempre voluto lasciare il segno laddove metteva piede, dalle competizioni fino alle strade di tutti i giorni con prodotti che spaziano dalle naked alle supersportive, fino alle sport tourer e alle moto di piccola cilindrata in arrivo nel prossimo futuro.

LA STORIA SU STRADA La capostipite della specie è stata la MV98, presentata alla Fiera di Milano del 1947 facendo scalpore tra pubblico e stampa. Dotata di un motore a 2 tempi da 98 cc, doveva chiamarsi “Vespa”, tuttavia quel celebre nome era stato preso dall’icona della Casa di Pontedera. In concomitanza con la scomparsa del Conte Augusta nel 1971 sembrava finita un’era, ma a riportare in auge il marchio varesino ci ha pensato Claudio Castiglioni con la sua Cagiva. Spostata la produzione a Schiranna, attuale sede di MV Agusta, a riportare gloria al marchio ci ha pensato la leggendaria F4, una quattro cilindri da 750 cc disegnata dal leggendario Massimo Tamburini, padre anche delle Ducati 916 e 998. A Claudio Castiglioni è attribuita anche la nascita della Brutale nel 2001, una vera e propria supersportiva scarenata con lo stesso motore della F4 che, nel corso degli anni, è passata da 910 fino a 1.078 cc. Nel 2011 viene a mancare Claudio Castiglioni, con il figlio Giovanni che prende le redini dell’azienda e propone una serie di novità come il motore a tre cilindri, prima 675 e poi 800, montato sulle varie Rivale, Brutale, F3, Dragster e Turismo Veloce. Con la nuova proprietà russa arriveranno anche nuovi modelli, come la Brutale 1000 Serie Oro, la Superveloce 800 e le piccole entry level da 350 cc.MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro

GLORIOSA NELLE COMPETIZIONI Nel mondo delle corse non passano inosservati i 38 Titoli Mondiali di MV Agusta, al secondo posto assoluto con piloti come Ubbiali, Graham, Surtees, Hailwood e Read che hanno scritto la storia del marchio. Primo tra tutti Giacomo Agostini che, con le moto delle Meccaniche Verghera, vinse 13 Mondiali, 18 campionati italiani e 10 Tourist Trophy. Il ritorno alle corse è arrivato nel 2019, con il Team Forward a supporto della Casa di Varese, con le F2 guidate da Stefano Manzi e Dominique Aegerter.

DI MANO IN MANO A livello societario, MV Agusta ha avuto un passato decisamente movimentato, con grandi aziende e case che sono subentrate di continuo. Dopo un tentato accordo con Piaggio, nel 2004 subentra Proton che, nel 2005, vende la sua quota di maggioranza alla GEVI spa. Nel 2007 Castiglioni vende Husqvarna a BMW, l’anno successivo Harley-Davidson rileva MV, ma a causa dei conti in negativo la Casa di Milwaukee passa la palla ancora a Claudio. Sotto la governance di Giovanni Castiglioni invece arriva Mercedes-AMG che, nel 2014, entra come partner al 25% ma si tira indietro nel 2017 quando, la famiglia Sardarov, compra quel pacchetto azionario. Nel 2018 si effettua un aumento di capitale pari a 40 milioni, effettuato dal gruppo Black Ocean. A fine 2019 Giovanni Castiglioni lascia spazio alla società russa, con Timur Sardarov come presidente e nuovo amministratore delegato.


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