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Recentemente Moto Morini ha presentato la nuova crossover X-Cape. Oggi si torna a parlare della Casa bolognese perché in Cina è stata presentata, in due versioni, la Seiemmezzo, moto che avevamo visto per la prima volta a Eicma 2019.
STRADA E SCRAMBLER La nuova Moto Morini Seiemmezzo è stata svelata in due versioni, STR e SCR, vale a dire Strada e Scrambler. Le moto condividono la dotazione tecnica di base, come il motore bicilindrico frontemarcia da 649 cc raffreddato a liquido, abbinato al cambio a 6 marce. Il telaio a traliccio in acciaio è abbinato a un forcellone in alluminio, mentre le sospensioni contano su una forcella a steli rovesciati e su un monoammortizzatore posizionato lateralmente.

UGUALI MA DIVERSE Tra STR e SCR cambiano, invece, i cerchi. Su entrambe sono da 19'' davanti e da 17'' dietro, ma mentre la versione Strada è equipaggiata con quelli in lega, la Scrambler li ha a raggi. Diverso anche il parafango, che sulla STR è basso, mentres sulla SCR è alto. L'impianto frenante, invece, può contare su una coppia di dischi da 300 mm morsi da pinze a 2 pistoncini davanti, mentre al posteriore c'è un disco da 255 mm con pinza a 2 pistoncini. Completano la dotazione il faro anteriore full LED e la strumentazione con display LCD da 5'' dotato di connettività bluetooth.
IN USCITA? Le versioni che hanno debuttato in Cina sembrano pronte per calcare la strada, ma la vera questione, semmai, è quando saranno pronte per percorrere asfalti e sterrati della nostra penisola. Non sembra impossibile ipotizzare il loro arrivo proprio a Eicma 2021, esattamente due anni dopo la loro prima apparizione al Salone.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





