Autore:
Danilo Chissalè

BECCATA Avvistata la nuova aquila di Mandello. No, Motorbox non si è dato al bird watching ma quando si parla di Moto Guzzi il gioco di parole viene quasi spontaneo. Il nuovo “volatile” è la tanto attesa Moto Guzzi V85, un enduro di media cilindrata che sancirà il riorno nel segmento dopo l’uscita dai listini della Moto Guzzi Stelvio. La moto, avvistata dai colleghi di MCN, avrebbe delle piccole modifiche rispetto al prototipo che avrete potuto ammirare lo scorso novembre durante EICMA 2017. Scopriamole insieme.

MENO RAID A prima vista sembrerebbe che nulla sia cambiato, sensazione amplificata dalla colorazione nera del modello in foto in luogo della ben più appariscente (e bella, Guzzi non t’azzardare a toglierla) giallo/bianco/nero del prototipo, che ben le cela. Ridotto il voluminoso paracoppa che, sul modello pizzicato nelle foto, è decisamente più contenuto. Su quest’ultimo particolare ci riserviamo il beneficio del dubbio, la soluzione adottata ci sembra più una protezione provvisoria che un pezzo di serie, così come le pedane del passeggero, troppo posticce rispetto a quelle raffinate e ben raccordate apprezzate sul prototipo. Rimane invece il doppio faro con firma luminosa a forma d’aquila e il becco.

MECCANICA CONFERMATA Come vi avevamo anticipato qualche mese fa nel nostro articolo la V85 non cambierà molto meccanicamente nella sua versione definitiva e queste foto sembrano confermare le nostre indiscrezioni. Il motore bicilindrico a V da 850 cc raffreddato ad aria svilupperà circa 80 CV, non un dato strabiliante ma, si sa, Guzzi preferisce lasciare emozioni da raccontare piuttosto che numeri da snocciolare, dunque ben venga il dondolio tipico dei bicilindrici della Casa di Mandello in luogo di qualche cavallo in più.

TELAIO INEDITO Il motore è protagonista anche quando si parla di ciclistica, esso infatti è utilizzato come elemento portante del nuovo telaio a traliccio di acciaio accoppiato ad una forcella a steli rovesciati ai cui piedi lavorano delle pinze ad attacco radiale Brembo ed al mono ammortizzatore posizionato in posizione laterale. La scelta, secondo i tecnici Moto Guzzi, faciliterebbe le regolazioni e lascerebbe più spazio all’impianto di scarico che, purtroppo, differirà da quello del prototipo. La trasmissione, manco a dirlo, sarà a cardano.

MODERN CLASSIC Le linee classiche sono tornate di moda ma quando si parla di Moto Guzzi non è moda bensì DNA. La V85 non è da meno e coniuga egregiamente le linee vintage con una dotazione tecnologica degna di nota: Il doppio proiettore anteriore con luce diurna a LED mostra orgogliosamente l'aquila di mandello stilizzata. La dotazione prevede poi un quadro strumenti completamente digitale, a sottolineare la modernità del progetto, e tra le funzioni per migliorare il comfort e la sicurezza in viaggio spiccano il cruise control e la possibilità di scegliere diverse mappature motore secondo le condizioni dell'asfalto.


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