Concept Bike:

Moto Guzzi V12


Avatar Redazionale , il 10/11/09

12 anni fa - Qualcosa in Guzzi finalmente si muove, e ci mostra una visione anticipata del futuro della Moto Guzzi che partendo dal motore 8V può diventare straordinariamente moderna.

Qualcosa in Guzzi finalmente si muove, e ci mostra una visione anticipata del futuro della Moto Guzzi che partendo dal motore 8V può diventare straordinariamente moderna.


V12 Strada
UNO SGUARDO AL FUTURO Compito: prendi un motore V2 e disegnaci attorno una linea esagerata sfruttando le possibilità tecniche che questo motore ti concede. Lo svolgimento dell'"alunno" Pierre Terblanche (si proprio lui, a volte ritornano eh?) ha portato ai concept V12, moto che partendo dal motore V2 8V (che è il presente e sarà il futuro di Guzzi) sviluppano il tema "Moto Guzzi di domani" in modo decisamente affascinante. Insomma da queste moto (alcune improbabili, altre molto meno) si capisce che Guzzi ha intenzione di dare una sterzata decisa al proprio programma, dimostrando che, se s'impegna, è capace di dare ai propri prodotti una personalità molto spiccata senza dover per forza viaggiare a ruota dei concorrenti. Insomma finalmente c'è un po' di aria nuova.

STESSA BASE Le tre moto sfruttano la stessa base ciclistica, se di ciclistica si può parlare visto che la gran parte del lavoro la svolge il motore portante, sopra il quale è inserito un telaio assolutamente innovativo che sfrutta lo spazio in mezzo alla V dei cilindri per creare una struttura mai vista prima.

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V 12 X
MONOBRACCIO Il forcellone monobraccio è fissato direttamente al motore e il posizionamento della sospensione posteriore varia a seconda della tipologia della moto. In comune le moto hanno la struttura superiore portante, realizzata in un unico pezzo di nylon rotazionale che funge da serbatoio e da codino.

STRADA X E LM Terblanche si è divertito a creare da una stessa base tre moto piuttosto differenti tra loro. La più "reale" è di sicuro la V12 Strada, una naked ipermoderna che anche dai materiali in cui è realizzata (niente legno o clay, tutto vero) appare davvero una moto papabile per la messa in produzione. La meno probabile è la V12 X, versione motard di questo prototipo con manubrio larghissimo e parafanghi alti.


V12 LM
LA MOTO DEI SOGNI Quella che fa sognare è la LM, acronimo di Le Mans, nome che farà senz'altro venire i brividi ai guzzisti più sportivi che da anni sperano nella rinascita sportiva del marchio. La LM monta una componentistica esagerata (la forcella è addirittura una Ohlins Racing pressurizzata) e adotta un leveraggio della sospensione posteriore tutto da capire. Però ha un design davvero incredibile.

COME DELLE STAR Per capire l'amore che c'è attorno alla Guzzi bastava passare allo stand, che già oggi straripava di persone, segno che la passione per questo marchio è davvero formidabile. A parte le telecamere al posto degli specchietti e altre cose strane a parte (tipo i comandi a pedale by Wire), prodotti come queste V12 potrebbero davvero andare a segno. Speriamo che almeno una di queste tre moto (probabilmente la strada) scenda presto dal piedistallo.


Pubblicato da Stefano Cordara, 10/11/2009
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