Sui propri canali social KTM ha pubblicato un video teaser dove annuncia l'arrivo di una nuova moto. Poche informazioni e una sola immagine in penombra, però, la dicono lunga sul genere di oggetto che sta per uscire dalle linee di montaggio della Casa di Mattighofen. Ecco il video.
READY TO RACE Il filmato dà poche, basilari informazioni: si tratta di una moto solo pista, costruita a mano, capace di performance in linea con quelle di una Moto2 e sarà realizzata in sole 100 unità nel mondo. Quel che non si dice – ma lo si intuisce dal sound del video – è che qui abbiamo a che fare con un motore bicilindrico, in pieno stile KTM, e non con il 3 cilindri Triumph da 765 cc usato nella categoria media del Motomondiale.
SCHEDA TECNICA Anche se KTM non si è sbottonata, proviamo a fare qualche considerazione. Si parla di prestazioni da Moto2, dunque il bicilindrico – quello della 889 cc? – dovrebbe avere qualcosa come 140 CV, mentre il peso dovrebbe rimanere entro i 150 kg. Trattandosi di una moto praticamente da corsa è logico aspettarsi sospensioni pluriregolabili, cerchi in magnesio e impianto frenante con pinze monoblocco ad attacco radiale, mentre si vede a inizio filmato il telaio arancione, che sembra la classica unità a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno.
USCITA E PREZZO Trattandosi di un oggetto realizzato a mano con tiratura limitata a 100 esemplari è facile dedurre che la – presunta – RC890R abbia un prezzo degno di nota, nell'ordine dei 25-30.000 euro. Tutte le perplessità su caratteristiche tecniche e prezzo troveranno risposta il 20 luglio alle 16, quando la nuova KTM sarà svelata al pubblico.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




