Kawasaki W800 2022: motore, caratteristiche, colori. Le novità
Novità 2022

Kawasaki W800 2022: ecco come cambia la Modern Classic


Avatar di Michele Perrino,

4 anni fa - La Kawasaki W800 si aggiorna col m.y. 2022: ecco come cambia

Kawasaki ha presentato la W800, moto della gamma Modern Classic, aggiornata al model year 2022: scopriamo tutte le novità

Dopo aver svelato le nuove livree di Ninja 1000SX e Vulcan S in versione 2022, Kawasaki ci mostra anche l'evoluzione per il nuovo anno della longeva W800, moto della gamma Modern Classic. Scopriamo tutte le novità.

MOTORE Resta invariato il tradizionale bicilindrico parallelo raffreddato ad aria da 773 cc, capace di 48 CV, che sfrutta un comando della distribuzione a coppie coniche, conforme alla normativa Euro5. La W800 resta fedele al passato nelle linee, ma è dotata di iniezione elettronica, doppie valvole a farfalla e frenata ABS. Vanta inoltre una frizione assistita dotato di sistema antisaltellamento.  

Kawasaki W800 2022Kawasaki W800 2022

MODERNA La W800 si affida a un faro a LED, ai particolari motore cromati, al sedile tuck and roll (disponibile in due altezze come accessori Ergo-Fit di Kawasaki), oltre ai classici cerchi a raggi di serie: anteriore da 19 pollici e posteriore da 18 pollici. Per quest'anno la W800 debutta in una nuova livrea Candy Fire Red/Metallic Diablo Black. La Kawasaki W800 2022 è guidabile anche da chi è in possesso della patente A2.
 

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 08/09/2021
Tags
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
Listino Kawasaki W800
AllestimentoCV / KwPrezzo
W800 48 / 3510.690 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Kawasaki W800 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Kawasaki W800
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche