A EICMA Honda ha fatto parlare di sé soprattutto con la nuova Honda Transalp, ma sembra che anche dopo la kermesse milanese abbia qualche carta da svelare... Dalla costola inglese di Honda Europe, infatti, spunta la CBR1000RR-R Fireblade SP Special Livery in John McGuinness 100th TT Start Replica. Un nome infinito per la moto che celebra il campione delle corse su strada e la sua gara numero 100 al Tourist Trophy.

UNA SP SPECIALE Questa versione dedicata al mitico John McGuinness ha come base di partenza la già ricca SP 30th Anniversario, quindi forcella Öhlins Smart Electronic Control (SE-C) NPX da 43 mm, ammortizzatore posteriore TT-36, freni Brembo, aerodinamica ispirata alla MotoGP e quella bomba del motore 4 cilindri da quasi 220 CV con scarico Akrapovic, tanto per capirsi. Ma la limited edition aggiunge al già ricco pacchetto dell'altro: sulla McGuinness replica, infatti, ci sono anche parafango anteriore e posteriore in carbonio, targhetta con numero di serie inciso al laser, sellino monoposto, plexiglass alto e pneumatici Metzeler Racetec RR, oltre a quelli di primo equipaggiamento. Poteva poi mancare l'autografo di McGuinness in bella vista sul coperchio dell'airbox?!

DISPONIBILITÀ E PREZZO La Honda CBR1000RR-R Fireblade SP Special Livery in John McGuinness 100th TT Start Replica è realizzata in soli 30 esemplari al prezzo di 30.000 sterline, l'equivalente, al cambio attuale, di circa 34.200 euro.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| CBR1000RR-R Fireblade | 218 / 160 | 23.490 € |
| CBR1000RR-R Fireblade SP | 218 / 160 | 27.490 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Honda CBR1000RR-R visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Honda CBR1000RR-RL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








