Il presidente ANCMA e consigliere di EICMA Magri esprime la sua opinione sulla rinuncia a EICMA da parte di BMW e KTM
TEMPESTA Due tuoni e poi la tempesta, così sono risuonati gliabbandoni a EICMA 2020 di BMW, seguita a stretto giroanche da KTM. Due dei più importanti costruttori europei hanno annunciato il forfait ai grandi saloni autunnali – la rinuncia è confermata anche per Intermot 2020 – a causa della sempre più preoccupante emergenza Coronavirus. Lo scenario è abbastanza preoccupante, tanto da scatenare riflessioni anche negli altri brand, prova a calmare le acque Paolo Magri, presidente di Confindustria ANCMA e membro del consiglio di EICMA.
TUTTO CONFERMATO Questa la sua posizione nell’ultimo comunicato stampa diramato poco fa: “È una decisione legittima che rispettiamo, ma pensiamo sia ancora prematura. Questo è sicuramente un momento molto complesso e dinamico che richiede coesione e grande attenzione nei confronti dei desiderata dell’industria delle due ruote e della sua filiera. Per questo ci stiamo già confrontando con tutti i maggiori costruttori nazionali ed internazionali per cercare di valutare tutte soluzioni possibili, anche in considerazione della costante evoluzione della crisi sanitaria, per lo svolgimento della nostra manifestazione”. “Ad oggi - ha concluso Magri - EICMA è confermata, sia per quest’anno che per i prossimi, nelle consuete date di novembre”.
COSA SUCCEDERÀ Al momento dunque è tutto confermato, nonostante la defezione di due colossi dell’industria a due ruote. Lo scenario rimane però molto mutevole, se le defezioni dovessero aumentare potremmo assistere a due potenziali scenari: lo slittamento di qualche mese, magari a inizio 2021, oppure l’annullamento dell’edizione 2020, con buona pace degli appassionati. Uno slittamento delle presentazioni delle novità 2021 – ma questa è l’opinione di chi vi scrive – potrebbe aiutare i concessionari a smaltire le novità 2020 dopo i mesi di chiusura forzata (che hanno portato ad un drastico calo delle immatricolazioni) oltre che gli stock di moto Euro 4, che dal 2021 – a meno che non ci saranno deroghe – non potranno più essere immatricolate.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.




