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Ducati Superleggera V4, figlia del(la galleria del) vento


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6 anni fa - Ducati Panigale Superleggera V4, il video nella galleria del vento

L'aerodinamica della Superleggera V4 è frutto del know-how di Ducati in MotoGP. Eccola in azione nella galleria del vento

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NESSUNA COME LEI Esattamente due mesi fa Ducati toglieva i veli alla Superleggera V4, la Panigale più estrema di sempre. 500 esemplari, ciascuno (già venduto) a 100.000 euro, sono soltanto la punta dell'iceberg di una lunga lista di numeri e dati che la rendono la moto supersportiva più desidarata del 2020. Il Desmosedici Stradale è stato portato a quota 234 CV e 116 Nm, mentre il peso è sceso a 152 kg a secco; questo grazie allo scarico in titanio firmato Akrapoviç e all'abbondante utilizzo della fibra di carbonio. Ma la Superleggera non è solo prestazioni, leggerezza e ciclistica sopraffina, ma è anche... aerodinamica. 

AERODINAMICA Tra le numerose - e incredibili - caratteristiche tecniche che rendono unica la Superleggera V4 c'è la presenza di appendici aerodinamiche dalla superficie generosa, che garantiscono una deportanza di 50 kg a 270 km/h. Queste sono strettamente derivate da quelle presenti sulle Ducati Desmosedici GP16 con cui Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno corso nel 2016 in MotoGP, e per garantire la maggior deportanza possibile sulla Superleggera, la Casa di Borgo Panigale ha lavorato a lungo. In un video - che trovate in cima a questo articolo, oppure qui sotto - viene mostrata la Panigale Superleggera V4, ancora in veste di prototipo, in una galleria del vento per verificare l'efficienza complessiva della moto.

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Giorgio Sala
Giorgio Sala
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.

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