Ducati Scrambler By Lussiati: foto, scheda tecnica, modifiche
Novità moto

Ducati Scrambler: la special da Regolarità by Lussiati


Avatar di Danilo Chissalé,

6 anni fa - Ducati Scrambler: il preparatore Lussiati e la sua Scrambler anni '70

Ducati Scrambler by Lussiati: meno peso, più potenza e dotazione da enduro retrò. Il look è quello delle regolarità anni 70

BACK TO THE ‘70 La Ducati Scrambler piace, e non poco essendo tra le moto più vendute di Borgo Panigale. Merito della sua semplicità meccanica, della facilità di guida e anche del suo stile. Proprio quest’ultimo punto però fa storcere il naso ai vecchi possessori di Ducati Scrambler: la versione del nuovo millennio è troppo moderna. Preferirebbero una Scrambler più fedeli a quelli che erano i canoni dell’epoca, magari ispirate al fenomeno di allora, le moto da regolarità. Il preparatore Lussiati sembra aver trovato la soluzione a tutti i problemi con la sua Ducati Scrambler Emblem.

RICERCATA A primo impatto sembra di essere davanti a una moto dell’epoca piuttosto che alla reinterpretazione di una moto del 21° secolo. Merito della sapiente cura dei dettagli e di alcune modifiche davvero azzeccate, anche a livello cromatico. Ad esempio il telaietto reggi-sella è stato sostituito con uno dalle forme più semplici e caratterizzato da una diversa inclinazione, mentre il serbatoio del carburante riprende le forme di quello originale ma è stato dotato di una nuova grafica riportante il nome della moto.

Ducati Scrambler serbatoioDucati Scrambler serbatoio

ENDURO VERA La Scrambler Emblem di Lussiati però non è solo apparenza. Il lavoro sulla Ducati è sto effettuato allo scopo di aver una moto sì bella ma anche efficace nel fuoristrada.  Il telaio originale è stato rinforzato con un’aggiunta tubolare; il forcellone originale e il sistema ammortizzante laterale sono stati rimpiazzati da un forcellone con capriata e sistema cantilever, accoppiato con un ammortizzatore Ohlins, con un’escursione di 210 mm. Nuovi anche i supporti per le pedane, fissati sia al motore che al telaio, così da rendere l’insieme più rigido e robusto. Inedita è anche la forcella, infatti al posto dell’originale a steli rovesciati troviamo una Showa con steli tradizionali da 49 mm ai cui piedi lavora un disco Braking morso da una pinza a 4 pistoncini.

SINUOSO Tra tutte le ricercatezze di questa special l’impianto di scarico è senza dubbio il componente che ruba l’occhio. Il giro complesso dei tubi e la sapiente lavorazione dei materiali lasciano a bocca aperta. Bella e prestazionale la Emblem: grazie allo scarico e ad alcune modifiche alla centralina incrementano i cavalli, ora 76 CV alla ruota, contro i 67 CV dichiarati dal modello di serie. Le modifiche apportate da Lussiati hanno permesso anche il risparmio di qualche kg sulla bilancia: 160 (non propriamente in o.d.m) contro i 179 del modello originale.

VEDI ANCHE



Pubblicato da Danilo Chissalè, 13/08/2019
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
Danilo Chissalé
Danilo Chissalé
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.

Gli articoli di Danilo

Vedi anche