Autore:
Danilo Chissalè

LA MOTO MISTERIOSA Nascosta dentro un padiglione sorvegliato come Fort Knox durante l’ultima edizione del WDW si celava il progetto 1309. Dopo un po’ di ricerche sul web, una visita alla sala misteriosa e un sano lavoro di meningi siamo riusciti a dare un nome al progetto top secret: Ducati Diavel 1260 S. Effettivamente, facendo un rapido ragionamento, era l’unica ad aver bisogno di una rinfrescata: la Multistrada è stata rinnovata l’anno scorso, Monster 821 presentato prima di EICMA, e poi ovviamente la Panigale V4. Quest’ultima ci ha mandato sulla cattiva strada, d'altronde chi non vorrebbe vedere una bella V4 in salsa streetfighter?

TANA PER IL DIAVOLO Se al WDW l'attenzione agli occhi indiscreti è stata massima, il livello di guardia è calato qualche giorno dopo permettendo ai paparazzi di rubare qualche scatto della Diavel che verrà. Come si può notare guardando alcune foto dei colleghi di Motorcycle.com, la moto non si discosta troppo nell'aspetto dal rendering che vi abbiamo mostrato qualche giorno fa, confermando la teoria della continuità con il modello precedente.

CAMBIA LA SOSTANZA Non l’estetica, o meglio qualcosina cambia anche lì, ma le grosse novità sono tutte inerenti alla meccanica: principalmente motore e sospensioni ma anche una bella dose di elettronica. Partiamo dal motore che, come avrete capito, continuerà ad essere lo stesso montato sulle Multistrada. Ovviamente il bicilindrico sarà il 1260 DVT, sfruttato come elemento portante, dell’ultima versione. A quanto pare il motore sarà già in linea con le normative Euro5 e sprigionerà circa 150 cv, non male per una cruiser.

SEMBRO MA NON SONO La nuova Diavel cambierà anche nell’indole, o così ci vogliono far credere. La 1260, specialmente nella versione S, si allontanerà leggermente dalla sorella XDiavel per avvicinarsi più alle caratteristiche sportive del resto della gamma di Borgo Panigale. Il telaio è stato rivisto, così come l’angolo di sterzo che ora è di 27°, le sospensioni sono raffinate, in particolar modo le Ohlins della S e l’impianto frenante Brembo ha specifiche Panigale. Come non parlare poi dell'elettronica, piattaforma inerziale a sei assi che permette l'implemento di tutti i gingilli tecnologici che tanto piacciono agli sportivi (e a quelli delle cruiser?): traction control, anti wheelie, ABS cornering, launch control, quick shifter con blipper e strumentazione digitale interattiva. Arriveranno ad EICMA questo autunno, costeranno caro. Meno cara la versione standard che monterà sospensioni Marzocchi.


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