Anteprima:

Derbi Senda DRD EVO 50 SM


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18 anni fa - La motard 50 per chi sogna da grande

Aspira al grado supermotard, ma è ancora piccola e si accontenta di imitare le più grandi. E' la scommessa di Derbi, che tenta di stregare i giovanissimi con una "motardina" sportva, e costosetta, di soli 50 cc.


DA GRANDE
Siispira alle sorelle maggiori - le supermotard - ma non sfora dai suoi 50 cc: la nuova Senda DRDEVO 50 SM è innanzitutto una scommessa. La scommessa di Derbi dioffrire ai giovani le sensazioni di unaguida di categoria superiore, da vera "motardona", pur restando nei limitidi un motore alla portata deigiovanissimi.

2 TEMPI La top digamma della famiglia Senda è spinta da un monocilindricoa due tempi e a seirapporti, raffreddato a liquido, ed è stata progettata con particolare attenzione alla stabilità e all'ergonomia, trattandosidi un prodotto rivolto bikers in erba. La nuovaaltezza della sella (83,5 cm)dovrebbe facilitare l'accessibilità e la stabilità da fermo, aiutando amantenere una postura da strada.

CICLISTICA SPORTIVA Allostesso tempo la ciclistica è da motosportiva. Le ruote hanno cerchi in lega di alluminio da 17'', abbracciatida una forcella Paioli, a stelirovesciati, da 41 mm.Il sistema frenate annovera pinza radiale e dischi Braking Wave: il posteriore ha un diametro di 21 cm, l'anteriore di 30. Lepremesse per essere allo stesso tempo divertente e affidabile, Senda DRD EVOsembra averle.

APE MAIA Ilvestito un po' da "apina" - nero sullecarenature intorno alla sella, giallo sulla coda e il cupolino - è l'unico attualmentedisponibile. La motardina spagnola è difascia alta, oltre che nella sua gamma, anche nel prezzo. E' già disponibile sul mercato italiano a 3.190 euro franco concessionario.

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Pubblicato da Luca Cereda, 20/05/2008
Luca Cereda
Luca Cereda
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

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