Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 27/03/2020 ore 16:55

LA MOTO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS Da un mese a questa parte, lo Stato sta lottando in ogni modo la diffusione del Coronavirus. Per limitare il più possibili le conseguenze relativi al mondo dei trasporti, il Ministero di competenza ha approvato numerosi decreti che coinvolge numerosi aspetti relativi alla gestione e all'utilizzo della propria moto. Per fare chiarezza quanto è stato deciso fino ad ora, abbiamo deciso di raccogliere tutte le informazioni relative agli aspetti più importanti relativi alla gestione della vostra moto o del vostro scooter. 

Nuovo modulo per l'autocertificazione degli spostamenti

ASSICURAZIONE MOTO

Come nel caso delle automobili, anche per le assicurazioni moto viene prorogato il termine per rinnovare la copertura assicurativa obbligatoria (RC): il periodo “entro cui l’impresa d’assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto fino all’effetto della nuova polizza” passa da 15 a 30 giorni. Attenzione però, perché questo non vuol dire che vengono posticipate le scadenze delle polizze moto e auto. Inoltre, questa proroga è relativa soltanto alla responsabilità civile obbligatoria, non vale per tutte le garanzie accessorie (furto e incendio, infortuni, ecc.).

In caso di sinistro, si allungano di 60 giorni tutti i tempi di risarcimento: con la presentazione della constatazione amichevole (CID) si passa da 30 a 90 giorni, senza presentare il CID da 60 a 120 giorni, mentre in caso di incidenti con lesioni a persone il periodo si allunga da 90 a 150 giorni.

AUTOCERTIFICAZIONE IN MOTO

Da quando è iniziata l’emergenza sanitaria legata al COVID-19, il Governo ha deciso di limitare gli spostamenti su auto e moto soltanto se strettamente necessari. Per questo è stata introdotta l’autocertificazione che ha visto ben quattro evoluzioni. L’ultima versione risale al 26 marzo: rispetto a quello pubblicato poco tempo prima, il nuovo modello elenca, nella parte finale del testo, una serie di possibili motivazioni che giustifichino lo spostamento. La modifica si è resa necessaria per aiutare gli automobilisti in difficoltà, e tarpare le ali di quelli più “creativi”. Chi compila il modulo autocertifica, oltre al fatto di non essere sottoposto a quarantena e di non essere positivo al Covid-19, di essere a conoscenza delle sanzioni in cui si rischia di incorrere, e delle restrizioni messe in atto dalle Regioni in cui ci si sta muovendo. L’autocertificazione vale sia per chi si sposta in auto sia per chi utilizza un motoveicolo, anche se vi consigliamo vivamente di utilizzare il vostro mezzo a due ruote solamente se strettamente necessario. In questo caso, vi esortiamo, più che mai, alla massima prudenza! Potete avere maggiori informazioni sul nostro approfondimento, dove potete anche scaricare il pdf dell’autocertificazione.

BOLLO MOTO: PAGAMENTO E SOSPENSIONI

La questione relativa al bollo non è stata “nazionalizzata”, ovvero non viene trattata nel decreto “Cura Italia” firmato dal premier Conte. Alcune regioni italiane, però, hanno deciso di posticipare al 30 giugno 2020 il pagamento dei bolli moto in scadenza dall’8 marzo fino a 30 maggio 2020. I pagamenti potranno essere effettuati in un’unica soluzione senza applicare sanzioni o interessi di mora.
Le regioni italiane che hanno aderito a questa sospensione del bollo moto sono:

  • Campania
  • Emilia-Romagna
  • Piemonte
  • Lombardia
  • Marche (proroga al 31 luglio 2020)

MULTE MOTO: PAGAMENTI, NOTIFICHE E RICORSI

Per tutti i verbali non ancora notificati a partire dal 10 marzo fino al 3 aprile, vengono sospesi i termini di 90 giorni di notificazione delle multe. Ovvero: se in questi giorni commettete un’infrazione, la multa potrà essere comunicata anche più tardi dei tre mesi senza possibilità di ricorso. Non è stato sancito, tuttavia, un termine massimo per la notifica. Passa da 5 a 30 giorni il termine entro il quale si può pagare la multa con riduzione del 30 %. Diverso il caso se vi è già stata notificata una multa durante questo periodo (10 marzo – 3 aprile 2020): sono congelati i 60 giorni di termine per pagamento delle sanzioni senza mora, e i 30 giorni per la presentazione del ricorso al Giudice di Pace. Tutte le scadenze riprenderanno dal 4 aprile, salvo ulteriori indicazioni, da quella data decorreranno i due mesi di tempo per magare la multa con la mora.

PATENTE A1, A2, A: ESAMI, RINNOVI E FOGLIO ROSA

Gli esami per conseguire la patente di guida per la moto (A1, A2, A) sono stati sospesi con il decreto del 9 marzo. Contemporaneamente, il Ministero dei Trasporti ha posticipato la scadenza del foglio rosa e i termini per sostenere le prove teoriche e pratiche dell’esame di patente. Più precisamente: i fogli rosa in scadenza tra il 1 febbraio e il 30 aprile sono prorogati al 30 giugno 2020, mentre gli esami di teoria potrenno essere svolti oltre il termine di 6 mesi dalla presentazione della domanda (con proroga fino al 30 giugno 2020) senza necessità di presentare nessun tipo di richiesta. Se invece la scadenza della vostra patente di guida coincide con una data posteriore al 18 marzo 2020, il Ministero (con l’articolo 104 del Decreto “Cura Italia”) posticipa la scadenza automaticamente al 31 agosto 2020.

REVISIONE DELLA MOTO

Se la revisione della vostra moto scade tra il 17 marzo e il 31 luglio 2020, il decreto legge n.18 all’articolo 92 prevede che potete circolare fino al 31 ottobre senza dover fare la revisione alla vostra moto. Questa proroga non coinvolge, invece, quei veicoli la cui revisione è da rinnovare oltre il 1 agosto 2020.


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