Si amplia la gamma di mountain bike elettriche di Ducati per il 2024: nelle scorse settimane è infatti stata presentata la Powerstage RR Limited Edition, il modello da enduro più esclusivo - e costoso - mai realizzato dalla casa di Borgo Panigale, che già dal nome lascia intendere la sua vocazione estrema. Si chiamano Powerstage infatti le nuove speciali introdotte di recente nelle corse di e-enduro, e che aggiungono alle prove in discesa anche un percorso tecnico in salita, per mettere alla prova tanto le abilità degli atleti quanto le capacità prestazionali della bicicletta.
COME È FATTA

Il telaio è interamente in fibra di carbonio, testato a lungo sui percorsi più tecnici e impegnativi, con una disposizione degli strati di carbonio e intrecci delle fibre sui punti soggetti a maggior sollecitazione; in particolare, è stata data grande attenzione allo sterzo (con angolo di 64°), al carro posteriore e alla zona del motore, rinforzata da due nervature. Pulito il disegno del telaio, con i passaggi interni dei cavi (utile, oltre che esteticamente appagante), che si caratterizza anche per il carro posteriore asimmetrico, che migliora la trazione in salita. La livrea è stata disegnata da Aldo Drudi in collaborazione con il Centro Stile Ducati, e si ispira alle Desmosedici GP23 del team ufficiale.
MOTORE E BATTERIA

Disposto al centro, tra i pedali, il motore è lo Shimano EP801 da 250 Watt di potenza e 85 Nm di coppia, con due profili di assistenza: “long ride”, per favorire l’autonomia nei giri lunghi e “fast ride”, per le massime prestazione su percorsi più brevi. La app di Shimano “E-Tube Project” permette comunque di creare profili personalizzati di gestione dell’assistenza elettrica. La batteria estraibile, sempre Shimano, ha una capacità di 630Wh, ed è posizionata all’interno del downtube.
COMPONENTI

La forcella anteriore è una Öhlins RXF38 m.2 ad aria con escursione da 180 mm, mentre al posteriore troviamo un ammortizzatore a molla Öhlins m.2 con tecnologia TTX ed escursione di 170 mm. Entrambi sono regolabili in estensione e compressione, alle alte e basse velocità. Il cambio è il wireless SRAM GX AXS a 12 rapporti, mentre i potenti freni Braking First con leve personalizzate Ducati Corse hanno dischi da 203 mm. Le ruote in carbonio Crankbrothers Syntesis hanno misure da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore, e montano pneumatici Pirelli Scorpion Enduro S all’anteriore e Pirelli Scorpion EMTB-S al posteriore. La sella Fizik ha un porta attrezzi integrato ed è montata su un reggisella telescopico.
PREZZO
Come il nome lascia immaginare, la Powerstage RR Limited Edition avrà una produzione limitata a 230 esemplari numerati. Il prezzo è esclusivo come la bicicletta: 11.990 euro.

LE DICHIARAZIONI “Il progetto sulle biciclette a pedalata assistita Ducati è nato con il lancio della MIG-RR, la prima e-mtb prodotta in collaborazione con Thok E-Bikes”, ha dichiarato Giorgio Favaretto, Head of e-Bicycle Business di Ducati. “Nel 2022 la gamma di e-bike è stata resa ancora più completa e performante. Oggi, con la nuova Powerstage RR, Ducati rafforza la sua presenza nel segmento delle e-mountain bike di fascia premium, rivolta a biker ancora più esigenti”.
SCHEDA TECNICA DI DUCATI POWERSTAGE RR LIMITED EDITION
| Telaio | Thok in fibra di carbonio UD |
| Motore | Shimano Steps EP801, 250 Watt, 85 Nm |
| Display | Shimano SC-EN600 LCD |
| Batteria | Shimano 630 Wh estraibile |
| Forcella | Öhlins RXF 38 m.2 Air, 180 mm |
| Ammortizzatore | Öhlins TTX22M m.2, 170 mm |
| Freni | Braking First, 2 pistoncini, dischi 203 mm |
| Cambio | SRAM GX Eagle AXS Lunar 12s |
| Manubrio | Renthal Carbonio |
| Ruote | Crankbrothers Synthesis, 29” x 31 mm, 27,5” x 35 mm |
| Pneumatico anteriore | Pirelli Scorpion Enduro S, TR, SmartGrip, HyperWall 29” x 2.6 |
| Pneumatico posteriore | Pirelli Scorpion E-MTB S, TR, SmartGrip, HyperWall, 27.5” x 2.6 |
| Sella | Fizik Alpaca Tool Carrier |
| Misure | M, L, XL |
| Prezzo | 11.990 euro |
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.













