COME LE AUTOMOBILI Aumentano - a dismisura - le vendite, e cominciano anche per i produttori di biciclette a pedalata assistita le campagne di richiamo per problemi potenzialmente pericolosi. A questo giro è toccato all’inglese Brompton, che realizza una stilosissima (e piccolissima) foldable elettrica.

ACCELERA DA SOLA La Consumer Product Safety Commission degli Stati Uniti, l’ente preposto al controllo della sicurezza dei prodotti messi sul mercato, ha lanciato una campagna di richiamo - per il momento solo sul territorio statunitense - per un problema al firmware della foldable elettrica di Brompton, per un bug che potrebbe potenzialmente portare la bicicletta a continuare ad accelerare anche se il conducente ha smesso di pedalare.

PROBLEMA CIRCOSCRITTO La decisione della commissione americana è assolutamente di natura prudenziale: il problema descritto poco sopra è stato rilevato da un singolo utente, senza che ci siano state conseguenze di alcun genere. Secondo Brompton il problema è di natura software, e viene risolto con l’aggiornamento - gratuito - del firmware della bicicletta.
IL VIDEO La casa inglese ha pubblicato un video dove l’ingegnere capo di Brompton Will Carleysmith spiega l’accaduto, ricordando che la campagna di richiamo è fatta in forma cautelativa, e invitando gli utenti a recarsi presso il proprio rivenditore autorizzato per l’aggiornamento.
LE BICI COINVOLTE Il problema, stando alla casa, riguarda le e-bike vendute tra giugno 2020 e marzo 2021. Per scoprire se la propria bicicletta è tra quelle della campagna, è possibile controllare il numero di serie all’indirizzo brompton.com/electric-software-checker. L’aggiornamento gratuito introduce per questi modelli anche il supporto Bluetooth, e con esso la possibilità di collegare la bicicletta alla nuova app uscita lo scorso anno.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.



