TANTO ATTESA Una delle novità più importanti di Eicma 2019 è stata senza dubbio la Tesi H2, frutto del matrimonio tra Kawasaki e Bimota. In primavera, durante il lockdown, l’azienda italiana ha dovuto momentaneamente interrompere gli ultimi sviluppi per portare definitivamente alla luce la nuova supersportiva. Anche a causa di questo ritardo, Bimota sta sfruttando i mesi più caldi dell’anno per provare la moto sia in pista sia in strada.

SOLIDA E PRECISA Per mettere alla frusta tutti i 230 CV erogati dal quattro cilindri in linea Kawasaki sovralimentato, gli uomini Bimota hanno portato in pista la Tesi H2. Il video onboard pubblicato sui canali ufficiali della Casa mostra la solidità e la precisione dell’avantreno, tratto somatico della moto giappo-romagnola, con pochissimi trasferimenti di carico. Ma la Tesi H2 non è solo un mostro da pista, ma vuole anche essere sfruttata su strada. I collaudatori l’hanno portata fino in cima al Muraglione, tra Toscana ed Emilia, per mettere alla prova le sue doti stradali.

QUANDO ARRIVA?Date certe e definitive del suo arrivo non ci sono ancora. Visto l’annullamento di Eicma e Intermot, siamo quasi certi che Bimota presenterà la moto definitiva a fine anno. Rimaniamo in attesa di ulteriori novità relative al suo tanto atteso ingresso in scena.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Tesi H2 | 231 / 169 | 64.000 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Bimota Tesi H2 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Bimota Tesi H2Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.




