Pubblicato il 16/04/20

UNA NUOVA SEDE PER LA PRODUZIONE DELLA BIMOTA TESI H2

IN ARRIVO Ad Eicma 2019 Bimota ha sorpreso tutti con l’annuncio della collaborazione con Kawasaki, togliendo i veli all'avveneristica Tesi H2, una delle protagoniste del Salone di Milano. Il programma di Luigi Marconi, amministratore delegato di Bimota, era quello di iniziare la produzione della nuova moto in questo periodo ma, a causa dei provvedimenti ministeriali relativi all’emergenza Coronavirus, è stato tutto messo in stand by.

NUOVA CASA La produzione della Bimota Tesi H2 non avverrà nella vecchia sede di Rimini, in Via Giaccaglia - che è tornata in mano ai vecchi proprietari – ma nel nuovo stabilimento, sempre situato nel riminese. Lì sono già presenti i macchinari e l’attrezzatura che la vecchia proprietà italo-svizzera (Longoni Chiancianesi) ha consegnato a Kawasaki, di fatto proprietaria del marchio Bimota. Marconi darà il via alla produzione delle circa 50 unità previste per la Tesi H2 non oltre il mese di giugno, salvo eventuali provvedimenti ministeriali che costringeranno le porte di Bimota a restare chiuse. Oltre al nuovo modello (il cui prezzo è ancora sconosciuto) la casa romagnola completerà la produzione delle ultime unità previste per la Tesi 3D, nata nel 2014 e spinta dal bicilindrico Ducati Euro3 da 1.100 cc e 98 CV.


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