Pubblicato il 21/04/20

NUOVI ACCORDI, VECCHI RICORDI Come forse saprete, lo storico marchio riminese Bimota è stato di recente acquistato da parte di Kawasaki. Dopo una trattativa segreta (fino ad un certo punto), l’ufficialità dell’accordo è arrivata a EICMA 2019 con la presentazione della Bimota Tesi H2, una sportiva sofisticata che unisce l’artigianalità e l’estro di Bimota alla tecnologia di un colosso come Kawasaki. Nonostante ciò il brand italiano sembra non aver ancora tagliato del tutto i ponti con il passato... La Tesi 3D con motore Ducati verrà ancora prodotta.

RUMORS OLANDESI A confermarlo sono i colleghi olandesi e i tedeschi di Motorrad. Stando ai rumors, Bimota avrebbe ancora da smaltire 45 motori Ducati V2 1.100 raffreddati ad aria, i motori utilizzati proprio sulla Tesi 3D che verrebbe prodotta anche dopo l'acquisizione da parte di Kawasaki.

NON IN EUROPA Se fossero confermate queste voci significherebbe che ulteriori 45 Tesi 3D sarebbero pronte per la commercializzazione, ma non in Europa. Il V2 1.100 di Ducati, capace di 98 CV, è omologato secondo gli standard Euro 3, ciò ne limita l’immatricolazione in Europa e in altri stati. Chi saranno dunque i fortunati che potranno accaparrarsi una delle 45 nuove Tesi 3D? Stando alle regolamentazioni attuali i mercati più probabili sono quello americano e giapponese, a patto che qualche collezionista sia disposto a sborsare gli oltre 30.000 euro che indica il cartellino.


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