Se nel 2021 il Benelli Leoncino ha subito alcune modifiche – Euro 5 su tutti – per il 2022 potrebbe riceverne di altre. In Cina, infatti, il gemello di QJMotor monta un motore da 549 cc in luogo dei 499 dell'attuale moto pesarese. Il segnale che anche il Leoncino crescerà di cilindrata?
PIÙ POTENTE Il nuovo modello QJMotor – che ricordiamo, è proprietaria di Benelli – debutterà in Cina con un motore da 549 cc e circa 3,5 CV in più della nostrana versione da 499 cc e 47,6 CV. Le differenze tra la QJMotor e il Leoncino, tuttavia, vanno oltre la cilindrata: la moto cinese, infatti, oltre a vantare un'estetica leggermente differente, pesa 14 kg in meno di quella italiana, vale a dire 193 kg contro i 207 della Benelli. Le novità che arrivano da oriente talvolta anticipano il futuro del mercato europeo, quindi sembra plausibile che il Leoncino possa in futuro aggiornarsi all'omologo cinese.

LIMITE 35 KW Il passaggio da 500 a 550, però, richiederebbe alcuni aggiornamenti. L'attuale potenza del Leoncino, infatti, rientra nel limite dei 35 kW e 47,6 CV, permettendone la guida con patente A2: superato tale limite, anche se di pochi cavalli, la moto pesarese richiederebbe la A3, precludendosi un'interessante fetta di mercato. Insomma, ci vorrebbe qualche modifica a livello di elettronica per bloccarla entro il limite ma che ne renda semplice il ritorno a potenza piena. Infine, non sarebbe da meno la questione Euro 5, che riguarda il nostro paese ma non la Cina. Insomma, varrà davvero la pena passare al motore 550?
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Leoncino 800 | - / - | 7.490 € |
| Leoncino 800 Trail | - / - | 7.990 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Benelli Leoncino 800 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Benelli Leoncino 800L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




