Pubblicato il 28/09/20

BECCATA! Fino ad oggi, l’unica apparizione della nuova Aprilia Tuareg 660 è stata – sapientemente nascosta tra le frasche –quella di EICMA 2019, poi il silenzio e l’anonimato. Quelle che vedete nella gallery fotografica sono i primi scatti rubati alla nuova enduro stradale della Casa di Noale, alle prese con i primissimi giri di collaudo su strada, come si evince dallo stato provvisorio di moltissime componenti della moto. Seppur molto potrà ancora cambiare, queste foto sono utili per capire che impostazione avrà l’erede della leggendaria Aprilia Tuareg.

ENDURO VERA Nonostante la moda del momento voglia che le enduro stradali abbiano un’impostazione ibrida per sapersi disimpegnare dignitosamente sia su strada sia su sterrato, la nuova Aprilia Tuareg 660 sembrerebbe non voler scendere a compromessi, mantenendo fede al nome che evoca subito il deserto e i viaggi avventura. Ruote rigorosamente a raggi dunque, con cerchi da 21 pollici all’anteriore e 18 al posteriore, proprio come le sue probabili antagoniste principali: la Yamaha Ténéré 700 e la Honda Africa Twin 1100. Il resto della ciclistica (almeno per quanto possibile evincere da questi scatti rubati) prevede una forcella a steli rovesciati dalla lunga escursione e una coppia di dischi freno non esagerati nelle dimensioni, soluzione ideale nel fuoristrada, mentre al posteriore il monoammortizzatore sembrerebbe essere regolabile. A sottolineare l’indole avventuriera ci sono anche l’ampia luce a terra e una protezione nei pressi della coppa dell’olio in metallo. Insomma, pare proprio che non ci saranno dubbi sulla vocazione della Tuareg 660!

Aprilia Tuareg 660: le foto del prototipo nei collaudi su strada

MOTORE ED ELETTRONICA Ovviamente all’interno del telaio trova posto il bicilindrico parallelo fronte marcia che spingerà anche la sportiva stradale RS 660 e la versione senza carene Tuono 660. Difficile capire quanti cavalli verranno dichiarati sulla scheda tecnica, le strade sono molteplici: difficilmente avrà i 100 CV della sportiva, più probabilmente potrebbe attestarsi attorno ai 95 della Tuono, oppure rinunciare ancora a qualche cavallo per avere maggior coppia e trattabilità ai bassi regimi, quelli più utilizzati nell’off-road. Quello che è certo è che l’elettronica – altro fiore all’occhiello di Aprila oltre ai proverbiali telai – potrebbe essere parte fondamentale della nuova Tuareg 660, adottando traction control e ABS.

DATA D’ARRIVO Al momento prevedere una data d’arrivo nei concessionari è alquanto difficile. Il Covid ha parzialmente rovinato il 2020, anno destinato alla star RS 660 ordinabile da ottobre, il 2021 sarà la volta della Tuono, ma chissà che Aprilia non scelga un modulo a due punte sfruttando la voglia di moto che sembra esplosa dopo il lockdown, con il mercato che ha fatto segnare costanti rialzi da quando i concessionari hanno rialzato le saracinesche. Non ci resta che attendere, ovviamente vi terremo aggiornati!


TAGS: aprilia tuareg 660 Aprilia Tuareg aprilia tuareg 600 aprilia tuareg 2020