Aprilia presenta SR GT Replica, scooter 125 e 200 che riprende la livrea delle RS-GP di Aleix Espargaró e Maverick Viñales. La grafica si ispira alle corse – lunga è la tradizione di scooter e moto ''Replica'' in quel di Noale – ma arrivano anche pneumatici ad hoc a differenziarlo dalla versione ''standard''.

UGUALE MA DIVERSO Aprilia SR GT Replica si presenta in una colorazione nero opaco arricchita dalle stesse grafiche, nelle tinte rosso e viola, delle Aprilia RS-GP del team ufficiale. Come sulle Aprilia MotoGP i cerchi ruota sono verniciati in nero e su quello anteriore spicca il dettaglio rosso a contrasto sul canale. Per chi volesse uno scooter alla ''Espargaró'' o ''Viñales'' poi, a corredo sono forniti anche i numeri di gara dei due piloti ufficiali Aprilia Racing. Il nuovo SR GT Replica, però, non si limita a cambiare solo l'abito, infatti questa versione, a differenza di SR GT che monta gomme semi tassellate, è contraddista da pneumatici con battistrada stradale dal disegno sportivo. Per il resto tutto come da tradizione – trovate qui la prova video dell'SR GT – con sospensioni ad ampia escursione, manubrio tubolare in stile motociclistico e motori monocilindrici: il 125 i-get da 15 CV a 8.750 giri e 12 Nm a 6.500 giri – dotato di Start&Stop – e la versione 200, con motore da 174 cc, che vanta una potenza di oltre 17,5 CV a 8.500 giri e una coppia di 16,5 Nm a 7.000 giri.
DISPONIBILITÀ E PREZZI Il nuovo Aprilia SR GT Replica sarà disponibile, sia in versione 125 che 200, a partire dal mese di ottobre: prezzi rispettivamente di 4.449 euro e 4.749 euro franco concessionario.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| SR GT 125 | 15 / 11 | 3.299 € |
| SR GT 200 | 18 / 13 | 3.599 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Aprilia SR GT visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Aprilia SR GTL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…











