Ducati e Ogio ancora insieme per portare la passione dei ducatisti nella vita di tutti i giorni, che sia in ufficio, palestra o in viaggio. L'Azienda statunitense leader nella produzione di borse e valigie sportive, infatti, ha collaborato con il Brand di Borgo Panigale per la realizzazione della nuova linea Urban: scopriamo la collezione di zaini e borse.
TROLLEY E NON SOLO Le linee Ducati Redline e Urban, realizzate dal Centro Stile Ducati in collaborazione con Ogio, propongono a tutti gli appassionati trolley e borse sportive pensati per soddisfare le esigenze di chi è sempre in movimento. La linea Redline è composta dai trolley T1, T2 e T3, dagli zaini B1, B2 e B3, dalla borsa D1 e dai marsupi P1 e P2, adatti sia all’utilizzo durante la guida sia per il trasporto dell’equipaggiamento sportivo.

LINEA URBAN Uno stile essenziale e sofisticato quello della nuova linea Urban realizzata in materiale che garantisce il massimo della resistenza senza rinunciare alla ricercatezza che caratterizza tutti i prodotti Ducati. Le novità comprendono lo zaino, il borsone e la borsa porta PC dotata di spallacci estraibili, accessori pensati per accompagnare gli appassionati della Casa di Borgo Panigale al lavoro, in viaggio o nel tempo libero. Tutti gli articoli della linea Urban sono caratterizzati da soluzioni tecniche quali l’efficiente suddivisione degli spazi interni, le imbottiture e la resistenza all’acqua, che rispondono a precise esigenze funzionali mantenendo un buon comfort anche in caso di carichi pesanti.
DOVE E QUANTO I prezzi dei prodotti sono di 129 euro per la borsa da viaggio e lo zaino Urban, mentre la borsa porta PC è proposta a 99 euro. La linea Ducati Redline in collaborazione con Ogio e l’intera collezione Apparel Ducati 2024 sono disponibili e acquistabili nei concessionari della rete Ducati e sullo Shop Online del sito Ducati.com.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








