Pubblicato il 20/03/2020 ore 17:15

SI TORNA ALLE MATITE La tecnologia, si sa, ha cambiato il nostro modo di vivere ma non solo. Come saprete ormai anche le moto vengono pensate tramite un processo ricco di tecnologia, che prevede simulazioni e programmi di disegno digitale, prima di arrivare ai modelli realizzati in clay e solo in fase finale alla realizzazione vera e propria. Yamaha, con il contest Back to the Drawing Board, vuole fare un salto indietro nel tempo, invitando i propri appassionati a realizzare la propria special dei sogni con fogli e matite.

IL VINCITORE ITALIANO Il vincitore italiano, decretato dalla giuria di esperti e che rappresenterà il Belpaese nel contest europeo, è Ugo Coppola che ha convinto i giudici con la sua RD350 TRIBUTE. Ecco le sue dichiarazioni e cosa gli ha fornito l’ispirazione: ''Come proprietario di una XSR700, ho sempre sognato di creare la mia custom. Ho usato molte parti originali di vari modelli Yamaha. Sono stato ispirato da una vecchia Yamaha RD350 del 1972, con livrea arancione e nera e ho immaginato come potesse fondersi con una XSR700''.l'ispirazione arriva da una RD350 del 72 come questa

LE MODIFICHE La base di partenza è ovviamente una XSR 700 che il vincitore ha pensato molto diversa da come è stata progettata dai designer della Casa di Iwata. Le modifiche sono per la maggior parte pensate utilizzando componenti Yamaha di altri modelli, MT-07 su tutte da cui Coppola prenderebbe in prestito il manubrio dalla piega bassa e i para forcella. Il faro originale è stato con quello della SCR950, più piccolo e in linea con il pensiero del vincitore, mentre gli specchietti retrovisori, la sella e la tabella porta numero derivano dalla XJR1300. Non manca nemmeno il porta targa di derivazione MT-09 per completare la creazione. La livrea, manco a dirlo, ricalca quella della RD350 del ’72.XSR700 XTribute piega

DA CARTA A METALLO Il progetto di Ugo Coppola è stato il preferito dalla giuria perché pienamente in linea con le linee guida imposte dal regolamento, per la qualità dell'idea e la concreta fattibilità, oltre che per la capacità di valorizzare il brand Yamaha nel modo migliore. Il suo disegno sarà realizzato da Garage 221, eletto miglior customizzatore di Roma lo scorso anno grazie all'iniziativa Faster Sons XT Tribute.


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