Ci sono moto che segnano per sempre la storia e il cuore degli appassionati. La Ducati 851 è una di queste: la prima superbike della Casa di Borgo Panigale, quella che ha aperto la strada alle successive 888 e 916, fino ad arrivare ai giorni nostri con la Panigale V4R. Oggi parliamo sì di una 851, ma molto speciale: si tratta di una moto realizzata in officina, che assomiglia alla versione di serie, ma è frutto di un'accurata messa a punto, pezzo per pezzo, attingendo a una grande varietà di Ducati: scopriamo la XTR Tricolore.
LA SCELTA La moto, realizzata da XTR Pepo – dal nome del titolare dell'officina spagnola, Pepo Rosell – è stata commissionata da un cliente che voleva correre nelle gare di Classic Endurance, campionato dedicato a moto di fine anni 80-inizio anni 90. Quale miglior mezzo se non la mitica 851? Ma prenderne una e smembrarla non sembrava la scelta migliore, ecco perché la XTR Tricolore è una 851 molto speciale.
UNA 851-888 Partiamo da fuori. Carena anteriore e serbatoio provengono da una 851 – quest'ultimo ha una fascia trasparente per vedere il livello di benzina – ma il faro è di una Cagiva Mito 125 Lawson replica, mentre il codino – con telaietto in alluminio su base 851 – è di una 888. La livrea tricolore, ovviamente, è ispirata proprio all'omonima 851. Ma se la silhouette vintage è fedele alla prima superbike Ducati, il resto è una sorpresa, dal motore alla ciclistica.

UNA (DUE, TRE) DUCATI Pepo, infatti, è partito dal telaio di una Monster 600 a carburatori – modificato su specifiche di quello 851 – e inserito il motore di un altro Monster, il mitico S4Rs, quello con motore Testastretta della 999 – 998 cc, 130 CV e quasi 104 Nm di coppia – ma non è finita qui. La forcella regolabile a steli rovesciati arriva da un'altra Ducati, la ST3, così come i cerchi, mentre il forcellone è del Monster 600 ed è accoppiato a un monoammortizzatore YSS regolabile, specifico per questa moto. L'impianto frenante è firmato Brembo per pinze e pompe – quella anteriore viene da un 1098 – con i dischi flottanti by Discacciati.
SPECIAL(ISSIMA) Radiatore olio e iniettori vengono da una 999, i cablaggi dell'impianto elettrico da una 998, mentre le piastre forcella sono di un Monster 900 e il copripignone, modificato, di un Diavel. Insomma, questa XTR Tricolore è una 851 specialissima, una Ducati – più una Cagiva Mito, che però è come una piccola di Borgo Panigale – che ne contiene 10!
Fonte: Bikebound
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







