L’azienda leader mondiale nella produzione di caschi moto sarà anche per quest’anno - il quarto consecutivo - title sponsor dell’appuntamento francese della MotoGP: il Gran Premio di Francia SHARK Helmets si correrà a Le Mans dal 13 al 15 maggio 2022.

SPONSOR La casa francese sponsorizza tre dei piloti impegnati nella categoria regina del motomondiale: il portoghese Miguel Oliveira, che ha vinto di recente il Gran Premio di Indonesia, il francese Johann Zarco, arrivato terzo nella stessa gara e secondo nel Gran Premio del Portogallo, e il giovane spagnolo Jorge “Martinator” Martin. In Moto2 Shark sponsorizza lo spagnolo Jeremy Alcoba e il ceco Filip Salač, mentre in Moto3 sponsorizza il francese Lorenzo Fellon, e i due inglesi Scott Ogden e Josh Whatley. In MotoE sono Shark i caschi dei piloti Niccolò Canepa ed Eric Granado.
IL CASCO Tutti i piloti indossano il casco Race-R Pro GP FIM Racing #1, un integrale con calotta in struttura rinforzata COVA RS (Carbon On View & Aramid Racing Structure), per soddisfare i requisiti di omologazione della FIM, con interno in EPS (Expanded polystyrene) multi-densità per offrire il miglior assorbimento degli urti.

LA REPLICA Per gli appassionati di MotoGP Shark Helmets offre anche diversi modelli Replica che riproducono la grafica di quelli indossati dai suoi piloti, tra cui quelli di Zarco, Oliveira e Martinator. Pensato specificamente per la pista, il Race-R Pro GP è dotato di uno spoiler che migliora le prestazioni aerodinamiche ad alte velocità, così da ridurre la resistenza aerodinamica, eliminare l’effetto “buffeting” e assicurare una stabilità ottimale al pilota.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




