MV Agusta F1 650 Supersingle: il rendering di Oberdan Bezzi
Rendering

MV Agusta F1 650: un rendering per sfidare l'Aprilia RS 660


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5 anni fa - Una MV Agusta sportiva da 650 cc? La rivale perfetta di Aprilia RS 660

MV Agusta F1 650 Supersingle è la nuova creazione di Oberdan Bezzi, ipotetica rivale perfetta dell'Aprilia RS 660. Sogno proibito?

UNA SPORTIVA ''NORMALE'' In un mondo dominato da maxi carenate da oltre 200 CV iniziano a tornare le sportive ''acqua e sapone''. La MV Agusta F1 650 Supersingle potrebbe far parte di questa famiglia. Già, potrebbe, perché al momento è semplicemente un rendering del designer Oberdan Bezzi. Ma continuiamo a sognare...

MOTO PER TUTTI L'idea è rinunciare ai tanti (troppi) cavalli in nome di una sana ciclistica, una bella estetica e una facilità di guida che consenta a molti più piloti della domenica di sfruttare veramente il mezzo meccanico. La MV Agusta F1 650 Supersingle, sportiva carenata con motore monocilindrico, avrebbe tutte le carte in tavola per tracciare una rotta percorsa ancora da pochi. Sì, perché qualcuno in corsa c'è già.

Aprilia RS 660Aprilia RS 660

ADDIO ALLE SUPERSPORT? Con la categoria delle 600 supersportive in netto declino, c'è chi ha pensato alla media sportiva in un'ottica un po' diversa. Parliamo naturalmente di Aprilia, che con la RS 660, che con 100 CV e 169 KG di peso sta tracciando quella rotta di cui parlavamo poco sopra, fatta di prestazioni meno estreme e più alla portata di tutti. Ci sarebbe spazio, dunque, anche per una MV Agusta F1 650 Supersingle, che con un monocilindrico in luogo del bicilindrico di Noale potrebbe abbassare ancora l'asticella sul fronte del peso e potrebbe rilanciare una categoria da troppo tempo dimenticata: quella delle Supermono. Non sarebbe un'idea sfiziosa?

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Pubblicato da Michele Perrino, 08/07/2020
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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