Moto Guzzi, 100 anni: documentario di Mandello del Lario. Video
Documentario

Moto Guzzi: per i 100 anni l'imperdibile documentario di Mandello (video)


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5 anni fa - Un documentario racconta gli aneddoti e le emozioni dei 100 anni Guzzi

Mandello del Lario, cittadina sede di Moto Guzzi, ha realizzato un documentario per i 100 anni della casa: aneddoti ed emozioni

IL CENTENARIO Moto Guzzi ha appena compiuto 100 anni e anche Catawiki, piattaforma di aste online, ha deciso di organizzare un'asta – fino al 28 marzo – con alcune delle celebri moto della casa di Mandello. Proprio la cittadina sulle sponde del lago, dove ha sede Moto Guzzi, ha deciso di realizzare uno speciale documentario per celebrare la ricorrenza. Un video che dà voce ai protagonisti di Mandello del Lario: dal semplice cittadino al collaudatore, dal meccanico al pilota dell'epoca. Un filmato pieno di aneddoti ed emozioni. Da non perdere.

DAL PRIMO CITTADINO Il centenario Moto Guzzi è motivo di orgoglio anche per il sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli. Il racconto del primo cittadino si mischia con quello di Gianprimo Ciappesoni, Alberto Arnaudo e Bruno Scola, dipendenti Moto Guzzi, Massimo Riva, pilota, e con quello di tanti altri, come Alis Agostini, figlia del pilota Duilio Agostini. Insieme a loro ci sono anche i collaudatori Luciano Gazzola, Renato Pasini e Angelo Zucchi, i collezionisti Giuseppe Todero e Italo Ciabarri, così come Mario De Marcellis, cittadino di Mandello, Armando della Mano, elettrauto, e Giovanni Tricavelli, pronipote di Giorgio Ripamonti, che fu amico e mentore di Carlo Guzzi. Insomma, una storia fatta di uomini e donne, famiglie: un'intera comunità intimamente connessa con la fabbrica e le moto. Ecco perché a Moto Guzzi, e a tutti loro, facciamo i migliori auguri per altri 100 di questi anni.

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Pubblicato da Michele Perrino, 27/03/2021
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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