Pubblicato il 22/02/21

La quarta generazione di Moto Guzzi V7 è un grande passo in avanti rispetto al modello che sostituisce. Già vi vedo che, dentro di voi, pensate “ma è identica a prima!”. Ed effettivamente è proprio questo che volevano a Mandello: mantenere quasi inalterato uno stile iconico, ma rinnovando a fondo motore, ciclistica ed elettronica.

 

STILE

Moto Guzzi V7 Special 2021: la prova

Sono passati 45 anni dall’ultima volta che la V7 montava un motore “850”. Da allora, di acqua sotto i pontili di Mandello del Lario ne è passata… ma quello che invece resta è l’inconfondibile stile Moto Guzzi, incarnato dalla moto classica più venduta in Italia. I cambiamenti sono minimi: nuovi fianchetti, una coda più corta e snella e un nuovo terminale di scarico. Sulla Stone esordiscono il nuovo display LCD e il faro anteriore a LED con luce DRL con la forma dell’aquila, mentre lo stile classico della Special è contraddistinto da tante cromature, doppio tachimetro analogico, faro anteriore alogeno e maniglia per il passeggero. Oltre ai cerchi diversi, queste sono le principali – e uniche – differenze tra i due modelli, dalle identità ben distinte: la Stone è più moderna della Special che, invece, strizza l’occhio a chi cerca una moto più rétro nei dettagli, ma non nella sostanza.

MOTORE

Moto Guzzi V7 Stone Centenario

Già, la sostanza. La nuova V7 è uno step evolutivo talmente importante che perde la nomenclatura con i numeri romani. Partiamo dal piatto forte: il motore. È a V di 90°, è sempre disposto trasversalmente, ha due valvole per cilindri e ha sempre la distribuzione ad aste e bilancieri. Ma ora è Euro5, alesaggio e corsa crescono a 84 e 77 mm con la cilindrata che sale da 744 a 853 cc. I valori di coppia e potenza sono decisamente migliori di prima: +13 CV e +13 Nm. La nuova Moto Guzzi V7 eroga 65 CV a 6.200 giri/min e 73 Nm a 5.000 giri/min. Il tutto abbinato a una miglior lubrificazione del propulsore grazie ai carter semi secchi. Abbinato al nuovo propulsore c’è un nuovo cambio a innesti frontali, con un sistema di sincronizzazione che riduce il rumore degli innesti ma li rende anche più fluidi e precisi. Ad accompagnarlo c’è una frizione a secco.

TELAIO, CICLISTICA ED ELETTRONICA

Moto Guzzi V7 Stone Centenario

Se il cuore è tutto nuovo, il telaio è stato leggermente aggiornato. Infatti il doppia culla in acciaio presenta un rinforzo sotto al cannotto di sterzo, ha una rigidità torsionale migliorata del 10% e presenta nuovi attacchi degli ammortizzatori, che ora sono più inclinati in avanti. Parlando proprio degli ammortizzatori posteriori, sulla nuova V7 troviamo dei Kayaba che sono più grandi, regolabili e con una maggior escursione. Per via della maggior potenza, anche il forcellone è più grande, così come è più grande la coppia conica della trasmissione cardanica. Ad essere precisi, è la stessa della V9. Invariata invece la forcella anteriore, con steli da 41 mm, così come l’impianto frenante caratterizzato da un disco singolo di 320 mm. A supervisionare il tutto c’è il nuovo ABS a due canali firmato Continental. Grande novità invece per lo pneumatico posteriore che, ora, è più grande nelle dimensioni: si passa da un 130 a un 150/80-17” mentre davanti resta il 100/90-18”. A contatto con il terreno c’è una coppia di pneumatici Dunlop Arrowmax Streetsmart. Uno stile classico firmato Moto Guzzi non vuol dire assenza di tecnologia. Infatti troviamo troviamo un MGCT più evoluto direttamente prelevato dalla V85 TT. Il Moto Guzzi Controllo Trazione è infatti regolabile su due livelli, oppure lo si può escludere. La Stone, che presenta anche un display LCD, dispone anche del sistema di connettività MIA.

COME VA, PREGI E DIFETTI

Moto Guzzi V7 Stone 2021: la prova

Salire in sella alla nuova Moto Guzzi V7 non è una rivoluzione, ma una certezza. La triangolazione pedane-sella-manubrio rimane sempre lei. Le pedane sono poste centralmente, la sella è ben imbottita e a soli 77 cm dal terreno mentre il manubrio è in posizione assolutamente neutrale. La V7 è tutto sommato comoda: di certo non è ideale per macinare centinaia di km tutti di seguito, visto che le vibrazioni si avvertono. Non danno troppo fastidio, ma alla lunga costringono a una breve sosta. Questo nonostante la nuova V7, con un pieno, può percorrere circa 420 km: un risultato che tiene conto di un consumo – rilevato con il nuovo computer di bordo – di 21 km/l. Onestamente, potevamo anche consumare di meno con una guida più accorta…

Moto Guzzi V7 Stone Centenario: la prova

Farsi prendere la mano con la nuova Guzzi è molto, forse troppo facile. Il nuovo motore ha quella spinta sopra ai 5.000 giri/min che quello precedente si sognava. I soli 52 CV della V7 III dovevano essere accuratamente sfruttati per effettuare un sorpasso. Ora, con 65 CV a portata di mano, la nuova V7 è decisamente più pimpante e non disdegna la zona alta del contagiri. Trovate una strada mista veloce e la Guzzona saprà decisamente regalarvi soddisfazioni. Non a caso, la generazione precedente è protagonista di uno dei trofei monomarca più divertenti in circolazione. La frenata è decisamente in linea con una moto di questo genere: dimenticatevi staccate al limite, visto che la moto si aggira sui 200 kg. I 203 kg della Special si sentono nei cambi di direzione: il peso dei cerchi a raggi, che calzano pneumatici con camera d’aria, si fa più intenso al crescere della velocità. Ma non è per forza un difetto, poichè le regala maggiore stabilità rispetto alla Stone che, invece, ha cerchi a razze più leggeri e tra le curve sembra più atletica della gemella old style. Ma questa è l’unica differenza tra le due versioni che, ad alti ritmi, presentano alcuni limiti come il cavalletto a sinistra che gratta o la scarsa luce a terra: la discesa in piega, con il 150 al posteriore, adesso è ancora più naturale.

Ottimo il Moto Guzzi Controllo Trazione: il livello 2 taglia spesso potenza ma è pensato per la guida sotto la pioggia, il livello 1 invece interviene esclusivamente se veramente necessario. Si può anche disattivare, ma sentirete assolutamente la necessità di farlo. Più avvertibile invece l’intervento dell’ABS. Anche perché al time attack sul Mountain dell’Isola di Man, le due Guzzi preferiscono una guida “al trotto”. Che la strada sia liscia o dissestata poco importa: le sospensioni digeriscono molto bene qualsiasi asperità sulla strada. Soprattutto quelle posteriori, specialmente se completamente scariche nel precarico come nel nostro caso.

Moto Guzzi V7 Special 2021: la prova

Il nuovo bicilindrico ora è molto più fluido nell’erogazione: dai 1.800 giri/min e su fino a quota 4.000. In questo arco d’utilizzo, la V7 diventerà la compagna ideale per delle splendide gite al lago o in montagna. Il tutto accompagnato dal classico sound e dalla coppia di rovesciamento leggermente ridotta rispetto a prima: un ottimo risultato visto l’incremento di cilindrata! Ma un’altra grande miglioria che ho apprezzato sulla Guzzi è il cambio: spariscono le cambiate lente, rumorose e dure della precedente generazione, che lasciano spazio a innesti piuttosto precisi e morbidi, soprattutto senza usare la frizione.

CONCLUSIONI

Moto Guzzi V7 Stone Centenario: la prova

La quarta generazione di V7 è la miglior espressione di un grande classico firmato Moto Guzzi, che ora non strizza l’occhio solo ai nostalgici, ma anche a una clientela che era alla ricerca di un maggior coinvolgimento di guida. Il motore e il cambio sono avanti anni luce rispetto al vecchio modello, mentre il resto è stato finemente migliorato per offrire un’esperienza di guida che solo il V di 90° trasversale può regalare. Se siete dei veri nostalgici, la Special fa al caso vostro, mentre se volete qualcosa di più moderno la Stone fa decisamente la sua scena.

PREZZO, VERSIONI E COLORI

Moto Guzzi V7 Stone Centenario: la prova

Solo per il 2021 la nuova Moto Guzzi V7 sarà disponibile nella bellissima livrea Centenario il cui prezzo è di 9.040 euro. La nuova V7 Stone parte da un prezzo di 8.840 ed è disponibile in tre colorazioni opache: nero, arancione o azzurro. Blu e grigio invece sono le colorazioni per la V7 Special che, invece, parte da 9.140 euro.

MOTO GUZZI V7 2021: SCHEDA TECNICA

Cilindrata

853,4 cc

Alesaggio

84 mm

Corsa

77 mm

Distribuzione

2 valvole ad aste in lega leggera e bilancieri

Potenza all’albero

48 kW (65 CV) a 6800 giri/minuto

Coppia max all'albero

73 Nm a 5000 giri/minuto

Impianto di scarico

Doppio pre-kat e doppio main-kat con doppia sonda Lambda

Raffreddamento

Aria

Telaio

tubolare a doppia culla scomponibile in acciaio ALS.

Interasse

1.450 mm

Avancorsa

104 mm

Inclinazione cannotto di sterzo

28°

Sospensione anteriore

forcella telescopica idraulica, Ø 40 mm

Escursione

130 mm

Sospensione posteriore

forcellone oscillante pressofuso in lega leggera con 2 ammortizzatori regolabili nel precarico molla

Escursione

120 mm (corsa ammortizzatore 98 mm)

Freno anteriore

disco flottante in acciaio inox Ø 320 mm, pinza Brembo a 4 pistoncini differenziati e contrapposti

Freno posteriore

disco in acciaio inox Ø 260 mm, pinza flottante a 2 pistoncini

Ruota anteriore

18'' in lega leggera (a raggi per Special) 100/90

Ruota posteriore

17'' in lega leggera (a raggi per Special) 150/70

Altezza sella

780 mm

Lunghezza

2.165 mm

Altezza

1.100 mm

Altezza minima da terra

157 mm

Capacità serbatoio carburante

21 litri (riserva 4 litri)

Peso a secco

198 kg (Special 203 kg)

Peso in ordine di marcia*

218 kg (Special 223 kg)

*

(In conformità alle norme VO (EU) 168/2013, con tutti i liquidi d’esercizio, con equipaggiamento standard e serbatoio carburante riempito almeno al 90% della capacità utile).

Consumi (ciclo WMTC)

4.9 l/100 km

Emissioni CO2 (ciclo WMTC)

119 g/km

 

IN SELLA ALLE GUZZI V7 2021 STONE E SPECIAL: LA PROVA IN VIDEO

Tutto quello che c'è da sapere sulle nuove Moto Guzzi V7 850 2021 Stone e Special è riassunto nel video della prova su strada, che potete trovare nella gallery qui sotto. Un giro di chiave - pardòn, un clic - e le emozioni in sella alle due classic prendono il via...

ABBIGLIAMENTO DELLA PROVA

Moto Guzzi V7 Stone Centenario: la prova

CASCO Caberg Uptown Chrono
GIACCA Tucano Urbano Iceman
GUANTI Tucano Urbano Barone
PANTALONI Tucano Urbano Leocargo
SCARPE TCX Mood GTX


TAGS: moto guzzi Novità 2021 Moto Guzzi V7 2021 guzzi v7 2021 video guzzi v7 2021 prova guzzi v7 2021 test