FOLLI AMERICANI Lo scorso anno, a Laguna Seca, si è tenuta una delle gare più incredibili del motociclismo. Non pensate alla Superbike, né alla MotoGP, siamo su tutt'altro genere. La gara in questione è la King of the Baggers – che vi abbiamo raccontato qui – e ha avuto come protagoniste le Harley-Davidson Road Glide e Street Glide, ma anche le Indian Challenger. Se a sentire accostare la parola gare a modelli come questi vi risulta strano, tranquilli, fa tutto parte della meravigliosa follia made in USA. La notizia, ora, è che il King of the Baggers torna anche nel 2021, non sotto forma di singola gara, ma di campionato. Ecco il video della King of the Baggers 2020.
KING OF THE BAGGERS 2021 Quest'anno i weekend di gara del King of the Baggers diventano 3: chiunque voglia trasformare un Indian Challenger o una Harley-Davidson in una moto da corsa, quindi, è ben accetto. Si parte dal Michelin Raceway di Atlanta nel weekend del 30 aprile-2 maggio per passare al Road America di Elkhart Lake, in Wisconsin, l'11-13 giugno, e chiudere, infine, a Laguna Seca il fine settimana del 9-11 luglio.
CUSTOM DA CORSA Ma come fa una custom da oltre 300 kg a diventare una pronto-pista? Beh, sebbene Harley-Davidson e Indian restino piuttosto ingombranti, l'abito non fa il monaco e, lavorando in particolare sulla luce a terra, le sospensioni e l'impianto frenante ci si può mettere una pezza. Se volete approfondire, trovate qui le modifiche della Indian Challenger di Tyler O'Hara, vincitore dell'edizione 2020 di King of the Baggers. Aspettiamo quindi con curiosità la prima di campionato, tra un paio di mesi.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



