In questi giorni sono arrivate tutte le ultime novità Harley-Davidson 2024 – qui trovate il video, qui tutte le informazioni del caso – ma c'è una moto di Milwaukee che arriva con un paio di giorni di ritardo ed è la XL1200 Adventure Sportster, una versione spiccatamente votata al fuoristrada della storica custom americana. Scopriamo la creazione dei ragazzi di French Moto.
CUSTOM OFFROAD Di per sé utilizzare una Sportster per l'offroad sembra un'autentica follia ma, con le dovute modifiche... E il cliente che è andato nell'Atelier francese dei fratelli Florian e di Thibault Klingler ha chiesto proprio questo, poter andare in fuoristrada quando volesse. Addio, allora, alle ruote in lega per lasciar spazio a cerchi a raggi con pneumatici Dunlop DT3, mentre la forcella è presa nientepopodimeno che da una Africa Twin 2019 e monta pinze freno ad attacco radiale Brembo mentre, lassù in alto, è arrivato un grosso faro tondo a LED LP9 Baja Designs e sul manubrio ci sono due piccoli paramani Acerbis.

L'altra particolarità di questa Sportster è la carrozzeria in alluminio: serbatoio, parafanghi e coperchi dell'olio sono ad opera di Jake Apiata, mentre la sella su misura è in pelle marrone. Ci spostiamo verso il cuore del V-Twin, là in mezzo, per chiamare in causa il bellissimo scarico MAD Exhausts con doppio terminale sovrapposto che va a lambire, sul lato destro, codino e mono. Al posteriore i ragazzi di French Moto hanno optato per un forcellone in alluminio – realizzato ad hoc in Inghilterra – al quale sono abbinati 2 ammortizzatori YSS G-Racing personalizzati.

FUORISTRADA CORAGGIOSO Le pedane, invece, sono state arretrate per la guida in fuoristrada e, per la stessa ragione, sono arrivate delle barre tubolari a protezione di motore e scocca in alluminio. Questa Sportster 1200 ha guadagnato sicuramente abilità offroad, ma così allestita mi farei più di uno scrupolo prima di condurla su una mulattiera!
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






