Autore:
Fermani Giulia

DONNE E MOTORI È verità universalmente ammessa, come direbbe Jane Austen, che i discorsi sui motori sono roba da soli uomini. Non è detto, però, che le donne debbano per forza essere escluse dalla conversazione. Soprattutto considerando il fascino che il motociclista esercita sul gentil sesso. Ma la vera domanda è: perché?

L’UOMO CHE NON DEVE CHIEDERE MAI Inutile negarlo, alle donne il biker piace. Che guidi una custom o una supersportiva, una naked o una cafè racer, il risultato non cambia: successo assicurato. Sarà per quella sua aria da bad boy, un po’ rude e strafottente,  o per la moto, lucida e cromata, o per il look, in pelle nera o tuta da corsa. O forse è il fatto che il biker è uno spirito libero che ama andare veloce, con lo sguardo che punta lontano, ad attirare noi donne, risvegliando quell’istinto che ci dice che saremo noi la prima cosa di cui ha bisogno. Chissà. Ma una conferma del fascino intramontabile del biker ci arriva, ad esempio, da come hollywood abbia cavalcato questo fenomeno, creando personaggi che, facendo un tutt’uno certe moto, le loro moto, facevano strage di cuori.

MOTOCICLISTI PER FILM Gli esempi non mancano: da Marlon Brando, che ne Il Selvaggio è sempre a cavallo della sua Triumph Thunderbird 6T, a Steve McQueen e la Triumph TR6 camuffata da BMW Scrambler militare dell’esercito tedesco che lo accompagna ne La grande fuga. Questione di immagine. Certo, alcuni biker hollywoodiani sarebbero belli e sexy anche in sella a una Graziella, e non hanno certo bisogno della moto per fare colpo. Ce ne sono però altri, diciamo belli ma non bellissimi, che invece devono molto del loro fascino alle due ruote. Ma senza moto, che effetto farebbero? Giudicate voi. Guardate la gallery per vedere alcuni esempi e, perché no, farvi qualche risata.