Ducati Superleggera V4 Centenario vs Aprilia RSV4 X 250th: la sfida
Confronto tra titani

Ducati Superleggera V4 Centenario vs Aprilia RSV4 X 250th: due sogni italiani a confronto


Avatar di Danilo Chissalé, il 30/03/26

2 ore fa - Il massimo della tecnologia racing italiana a confronto

La Ducati Superleggera Centenario a confronto con la RSV4 X 250th: il confronto tra due capolavori racing

Marzo 2026 passerà alla storia come uno di quei mesi in cui il motorsport italiano ha deciso di sfidare se stesso. Nel giro di pochi giorni, i due grandi rivali in MotoGP — Ducati e Aprilia — hanno svelato ciascuno la propria opera estrema: la Superleggera V4 Centenario, la moto omologata più estrema mai realizzata dalla Casa di Borgo Panigale, prodotta in soli 500 esemplari numerati, e la RSV4 X 250th, il gioiello da pista firmato Aprilia Racing per celebrare i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza americana.

Motore: V4 contro V4, ma non è la stessa storia

Ducati Superleggera V4 CentenarioDucati Superleggera V4 Centenario

Il cuore della Ducati è un inedito Desmosedici Stradale R 1100, sviluppato appositamente per questo progetto. La cilindrata di 1.103 cc nasce da una corsa più lunga rispetto alla base V4 R (53,5 mm contro 48,41 mm), portando la potenza a 228 cavalli. Con lo scarico racing Akrapovič incluso nella dotazione, la potenza sale a 247 cavalli, abbassando ulteriormente il peso fino a 168 kg.

Aprilia risponde con il suo V4 a 65° da 1.099 cc in specifiche Superbike. La potenza massima dichiarata è di 240 CV all'albero a 13.750 giri/min, con limitatore a 14.100 giri/min e coppia di 131 Nm. Il tutto grazie a un lavoro certosino su compressione, airbox dedicato, filtro Sprint Filter ad alta permeabilità e scarico full titanium SC-Project replica MotoGP.

Il telaio e il peso: carbonio totale contro alluminio da corsa

Ducati Superleggera V4 CentenarioDucati Superleggera V4 Centenario

Qui le due filosofie divergono in modo evidente, sia per quanto riguarda la tipologia di scheletro, sia per i materiali. L'intera architettura ciclistica della Centenario — telaio Front Frame, forcellone, telaietti e ruote — è realizzata in fibra di carbonio, con un peso di 173 kg , che scende a 167 kg con il kit racing, entrambi con tutti i liquidi escluso il carburante.

Aprilia sceglie una strada diversa: il telaio è il doppio trave in alluminio della RSV4, abbinato però a una ciclistica di livello racing con cerchi Marchesini forgiati in magnesio M7R Genesi. Il peso a secco si ferma a 165 kg. Una battaglia sul filo del chilogrammo che costa sforzi ingegneristici e somme di denaro davvero enormi, spesso sottovalutate dall'utente finale.

Le sospensioni e i freni: primati mondiali da entrambe le parti

Aprilia X 250THAprilia X 250TH

La Superleggera V4 Centenario è la prima moto stradale al mondo con dischi freno in carbonio ceramico approvati per uso stradale, oltre a montare la prima forcella di produzione con foderi in fibra di carbonio, l'Öhlins NPX 25/30 Carbon, che garantisce una riduzione del peso del 10%.

Anche la RSV4 X 250th non è da meno sul fronte frenante: adotta freni carbon-carbon, con cerchi in magnesio e pneumatici slick Pirelli Diablo SBK nelle stesse misure impiegate nel Mondiale Superbike. Al posteriore, un ammortizzatore Öhlins TTX derivato MotoGP.

Aerodinamica: ali e effetto suolo

Aprilia X 250THAprilia X 250TH

La Centenario adotta le stesse ali ad alta efficienza usate sulla Panigale V4 Rnel WorldSBK, combinate con sidepod derivati dalla Desmosedici GP, per generare carico aerodinamico anche ad elevati angoli di piega.

Aprilia va oltre con la X 250th. Rispetto alla RSV4 di serie, il carico verticale in rettilineo è moltiplicato per cinque, con minore tendenza all'impennata, mentre in piega il carico aerodinamico triplica, grazie alle seat wings — tecnologia presente finora solo sulla RS-GP di MotoGP.

Omologazione: strada o solo pista?

Questa è la differenza fondamentale tra le due moto. La Ducati è omologata Euro 5+ per uso stradale: si può guidare su strada, portare a casa, esporre in salotto. La RSV4 X 250th non è immatricolabile e nasce come strumento puramente pistaiolo. È un oggetto Factory Works puro, costruito da Aprilia Racing senza compromessi — ma non la vedrete mai immatricolata a un parchimetro.

Prezzo, esclusività e dotazione

La Superleggera V4 Centenario è disponibile a 150.000 euro, con una versione Tricolore esclusiva a 200.000 euro. Ogni unità è consegnata in una cassa in legno personalizzata e i 26 acquirenti più rapidi accederanno alla MotoGP Experience a Misano per guidare la DesmosediciGP26.

La RSV4 X 250th di Aprilia costa 115.000 euro più IVA in Europa ed è prodotta in soli 30 esemplari, di cui appena 5 destinati al mercato europeo. Il pacchetto include laptop Yashi per la gestione ECU, cavalletti in titanio, termocoperte e telo personalizzato.

Il verdetto 

Avendo la possibilità di acquistarla, quale scegliere? Non è cosa semplice: entrambe promettono di emozioni forti, la Ducati anche su strada. Dal punto di vista collezionistico la tiratura inferiore di Aprilia è più interessante, ma è anche vero che le serie speciali di Ducati sono tra le più amate dai facoltosi collezionisti. Entrambe ci dimostrano che l'industria motociclistica italiana non ha mai smesso di sognare in grande, traducendo il proprio sapere in sogni e vittorie.


Pubblicato da Danilo Chissalè, 30/03/2026
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