Cfmoto toglie i veli alla 750SR-S 2026, la prima supersportiva con motore 4 cilindri. Scopriamo quali sono le caratteristiche tra motore e ciclistica, ma anche quando potrebbe arrivare sul mercato...
Cfmoto 750SR-S 2026: design

Il design della Cfmoto 750SR-S 2026 è simile a quello della già commercializzata 675SR-R – qui impegnata nella nostra prova speciale – ma si differenzia per alcuni elementi. Come la sorella minore all'anteriore è dotata di condotti per il raffreddamento dei freni – elemento che fa ''molto racing'' – ma arrivano per la prima volta vistose ali aerodinamiche. Al posteriore, invece, spuntano 4 terminali di scarico, 2 per ciascun lato: una preziosa indicazione per introdurre l'argomento successivo...
Cfmoto 750SR-S 2026: motore
Già perché la 750 SR-S è la prima supersportiva di Cfmoto con motore 4 cilindri in linea. Un motore che è l'evoluzione di quello a 3 cilindri da 675 cc della già citata sportiva SR-R – con cui condivide l'alesaggio di 72 mm – anche se qui la cilindrata cresce fino a 749 cc grazie a una corsa di 46 mm. La 750SR-S non è una vera supersportiva, almeno dal punto di vista del motore: il plurifrazionato non è spinto al massimo per le performance in circuito. A dircelo sono i dati, 110 CV di potenza massima a 10.250 giri/min e 85 Nm a 9.000 giri/min. Numeri che sono circa 2.000 euro inferiori rispetto a quelli di una 750 supersportiva (vedasi Suzuki GSX-R). Una scelta probabilmente voluta, per rendere il motore meno estremo e più duraturo, ma anche più godibile su strada.
Cfmoto 750SR-S 2026: elettronica e ciclistica

La 750SR-S 2026 è dotata di due riding mode, cambio elettronico in salita e controllo di trazione sensibile all'angolo di piega, il tutto gestibile attraverso il TFT da 6,2'' con connettività Bluetooth e tecnologia NFC che consente il blocco/sblocco della moto senza chiave, attraverso un app. Sul piano della ciclistica la Cfmoto 750SR-S sfodera un telaio in traliccio abbinato a un forcellone in alluminio, mentre le sospensioni sono KYB, completamente regolabili. L'impianto frenante vede una coppia di dischi da 320 mm con pinze radiali monoblocco Brembo M4.32 e non manca l'ABS Cornering di Continental. Curioso il cerchio posteriore: strizza l'occhio alle ruote lenticolari ma è semplicemente ''pieno''. La 750SR-S 2026 ha un peso di 220 kg in ordine di marcia (il serbatoio è da 17 litri).
Cfmoto 750SR-S 2026: data di arrivo
Con l'arrivo della 750SR-S 2026 in Cina, dobbiamo aspettarci il debutto mondiale probabilmente a EICMA 2025: a proposito, i biglietti sono già disponibili online con uno sconto del 25%...
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




