Video restomod con motore elettrico nascosto in quello termico
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Un V8 big-block a zero emissioni? Si può, ma... niente miracoli (video)


Avatar di Alessandro Perelli , il 09/11/21

3 settimane fa - Come nascondere un motore elettrico dentro un V8 americano

Nasce in Canada questa trasformazione dedicata a restomod e hot-rod che nasconde l'unità a batterie dentro un V8. E il look è salvo...

MOTORE ELETTRICO, MA CON STILE La transizione alla mobilità completamente elettrica non è stata immediata ma è in pieno svolgimento e oggi sta prendendo slancio, anche se con una certa inerzia. Negli Stati Uniti, uno dei Paesi fra i più bisognosi di un’attenta politica di abbattimento delle emissioni inquinanti, il presidente Biden stesso vuole raggiungere il 50% di vendite di veicoli elettrici entro il 2030. In questa campagna di sensibilizzazione senza precedenti non sono implicati solo i veicoli nuovi, ma anche la comunità delle auto d'epoca e dei prototipi è coinvolta in grande stile. Per esempio, al di là dell’Oceano c'è una nuova tendenza per alimentare restomod con motori 100% elettrici. Guardate questo esempio di Alfa Romeo Giulia GT Junior e diteci cosa ne pensate. Ma questi esemplari hanno un problema che li accomuna. Non è possibile sollevare il cofano e far battere nuovamente il cuore, semplicemente, guardando quell’opera d’arte che è il loro motore endotermico, perché un motore endotermico non ce l’hanno più. Diciamocelo, i cablaggi o il pacco batterie di un elettrico non sono per niente sexy.

Motore elettrico per restomod: come nasconderlo dentro un V8 big-block Motore elettrico per restomod: come nasconderlo dentro un V8 big-block UN PO’ DI FANTASIA E IL GIOCO È FATTO Ma per risolvere questo problema di non secondaria importanza ora è possibile montare un motore a elettroni nascosto per bene all'interno di un iconico motore a combustione interna. Questo “miracolo” della tecnologia è il frutto di una piccola azienda di Victoria in British Columbia (Canada) chiamata Webb Motorworks, che sta adottando un approccio sorprendentemente semplice, ma estremamente efficace per convincere i puristi degli ottani che l'elettrico è la via da seguire. Il proprietario di Webb Motorworks, Chris Webb, non era un fan dei veicoli elettrici, ma sua figlia, Emily, lo ha convinto che esiste un modo per mettere un motore elettrico in una hot-rod o un restomod senza commettere blasfemia. Almeno sembra… Il segreto è nell’involucro. Guardiamo il video e approfondiamo l’argomento.

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V8 BIG-BLOCK ELETTRICO? QUALCOSA NON TORNA… Quello che potrebbe sembrare un vecchio motore V8 big-block è in realtà un guscio vuoto che nasconde un’unità elettrica Borg Warner, capace di erogare fra 250 e 375 CV di potenza e una coppia di 700 Nm da 0 a 5.000 giri/min, fra le più utilizzate per dare vita a prototipi a zero emissioni. Questa può essere la quadratura del cerchio? Oppure è come convincere lo chef Gordon Ramsey che un hamburger vegano è meglio di mezzo chilo di trita di bovino sommersa da litri di ketchup? Senza offesa per gli amanti del vegetale… Non senti il ​​rumore, non bruci benzina, ma non te ne importerà nulla una volta che farai mangiar polvere a un restomod con il suo preistorico V8. Webb Motorworks rivendica uno 0-60 mph (98 km/h) di 3/5 secondi, a seconda del peso dell'auto. L'autonomia è compresa tra 135-250 miglia (220/400 km) a seconda delle dimensioni del pacco batteria e con un tempo di ricarica fra cinque e otto ore dalla presa domestica, il che è accettabile considerando che la maggior parte delle hot-rod o dei restomod sono auto dedicate allo svago e al tempo libero.

Motore elettrico per restomod: una fase del montaggio in officina Motore elettrico per restomod: una fase del montaggio in officina

QUATTRO OPZIONI CON PREZZO IMPEGNATIVO Il costo della trasformazione è compreso tra 50.000 e 70.000 dollari (circa 43.000 e 60.000 euro al cambio attuale) e al momento sono disponibili quattro “involucri”. Si passa dallo small-block in configurazione V8 o V12, all’Hemi, al big-block, fino al flathead, disponibile anch’esso in configurazione V8 e V12. Per personalizzare il motore si può aggiungere un po’ di colore, con le opzioni fra rosso, blu, viola, arancione, verde acqua o nero. A conferma della validità di questo progetto, tanto dall’animo yankee quanto originale e per certi versi interessante, Webb Motorworks ha portato i suoi prodotti al SEMA, la Fiera della tecnologia di Las Vegas, dove si è aggiudicata ben tre premi.


Pubblicato da Alessandro Perelli, 09/11/2021
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