La nuova MG3 farà il debutto sul palcoscenico il prossimo 26 febbraio al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2024. La compatta cinese non è mai arrivata in Italia nelle sue precedenti generazioni, ma sappiamo che questo modello ha ottime possibilità di sbarcare anche sul nostro mercato. Infatti, la divisione europea di MG ha confermato la notizia del debutto alla rassegna elvetica sui loro account, sui social media, oltre a rivelare le foto teaser della due volumi. La berlina, lunga circa quattro metri, andrà a inserirsi in un segmento combattuto e presidiato da mostri sacri come la Renault Clio, la Peugeot 208 e la Toyota Yaris e per adesso non sarà elettrica ma avrà motori ibridi. Si presenta con un design molto attuale e piacevole, che riprende il linguaggio stilistico della famiglia GM di ultima generazione.
STILE SPORTIVO E MODERNOIl frontale sfoggia un muso affilato e fari a LED dal profilo aggressivo. La grande presa d'aria del paraurti è molto ampia ed è affiancata da piccole appendici aerodinamiche. Il profilo è piuttosto scolpito, con linee curve che le regalano una bella presenza scenica. Nella parte posteriore troviamo luci a LED montate orizzontalmente e un paraurti sportivo. Insomma, i designer hanno tirato fuori dal cilindro un bel look, che soddisferà il gusto del pubblico.Peccato cheMG non abbia ancora mostrato le foto degli interni, ma si prevede che l'abitacolo aggiornato includa tutti i comfort più moderni, con una bella plancia digitale e rivestimenti di buona qualità.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








