Pubblicato il 25/08/20

LA PROVA DELL'ALCE Il test dell'alce, ossia il doppio cambio di corsia per simulare l'evitamento di un ostacolo improvviso, è stato un banco di prova importantissimo, in passato, per creare auto più stabili, controllabili e sicure. Sotto la sua scure cadde, nel 1997, la prima serie della Mercedes Classe A, che poi si prese la rivincita, aprendo nuove frontiere alla sicurezza attiva delle auto con l'implementazione del controllo di stabilità ESP. Gli spagnoli di KM77 vi hanno dedicato un canale YouTube, nel quale pubblicano risultati che molto spesso fanno discutere. Non infrangerà questa regola la prestazione della Porsche Taycan Turbo S elettrica, che nella doppia e brusca sterzata, accompagnata dal rilascio dell'acceleratore previsto dalla manovra, non ha brillato (clicca e guarda la prova più in basso).

COME LA PANAMERA Sia chiaro: la Porsche elettrica è stata giudicata agile, prevedibile e sicura fin dalle prime battute, in cui il controllo non è mai stato critico e gli aiuti elettronici non sono mai dovuti intervenire. Tuttavia la velocità massima a cui la Taycan ha permesso di superare il doppio cambio di direzione senza toccare i coni è stata di 78 km/h: la stessa della berlina Porsche Panamera 4S 2017 e 2 km/h più lenta della Porche 911 2019, stando alla medesima fonte (qui il confronto tra Taycan Turbo S e Porsche 911 Turbo S: la drag race in video).

COSA L'HA SFAVORITA A penalizzare la Taycan sarebbero stati due fattori. Primo, la larghezza dell'auto, che rende proporzionalmente più angusto lo spazio di manovra: con 1,97 m da un lato all'altro, la Porsche elettrica è un vero gigante. Secondo, la scorrevolezza dell'auto, che fa perdere poca velocità al rilascio dell'acceleratore. Secondo i colleghi spagnoli, un freno motore più sensibile avrebbe ridotto l'andatura tra la prima e la seconda sterzata, migliorando controllo e precisione di guida. Un punto di vista opinabile, visto che un maggiore effetto frenante avrebbe potuto anche innescare un effetto pendolo nel secondo cambio di direzione, compromettendo la stabilità delll'auto. Non lo sapremo mai.

L'EFFETTO DEI DRIVING MODE Nel video si sottolinea comunque che le reazioni della Taycan sono più da auto sportiva che da berlina di lusso. Gira con immediatezza e quasi senza alcun rollio, favorita dal baricentro basso dell'architettura elettrica. Al volante c'è una grande differenza tra la guida in modalità Normal e quella in Sport Plus. Con quest'ultima regolazione, l'asse posteriore è molto più agile e ciò aiuta molto a schivare i coni. Oltre che a divertire di più il guidatore.
 


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