Pubblicato il 24/05/21

BOLLINO DI GARANZIA Non è un mistero che Cayenne Coupé riceverà entro fine anno un ''boost'' di quelli da sudori freddi, nome più probabile Cayenne Coupé Turbo S, output più probabile (anzi certo) 631 cv, avversarie più probabili Signora Urus e Miss Bentayga Speed. I prototipi sono già a spasso per gli autodromi tedeschi a compiere follie, a cavalcarne uno è ora il brand ambassador di Porsche per eccellenza Walter Röhrl. E se non contano le sue impressioni a caldo, di chi fidarsi? Sul circuito di Hockenheim, al volante del futuro monster SUV il due volte Campione del Mondo Rally ha completato numerosi giri di pista. Una volta sceso, il suo verdetto non dà spazio ad interpretazioni. Intanto, eccolo in video.

ALPHA SUV Nella sua valutazione delle dinamiche di guida, Röhrl descrive la nuova Cayenne come ''Un grande balzo in avanti rispetto a tutto ciò che è accaduto prima. Questa vettura ridefinisce il significato del termine stesso di SUV''. Sono espressioni simili a quelle ispirate, tempi addietro, da Cayenne prima maniera (2002), e poi da prima Cayenne Turbo S (2006), e poi ancora da Cayenne GTS (2007), la più ''tecnica'' dello squadrone. ''Erano veicoli fuoristrada che potevano essere guidati come auto sportive. Per l'epoca, una sensazione speciale'', afferma Röhrl.

MECCANICA DI PRECISIONE Col nuovo modello, attualmente in fase di ottimizzazione, Porsche rivendica espressamente le proprie ambizioni di leader. Sia chiave performance, sia - come da tradizione della Cavallina - nell'attenzione al comfort di guida e all'usabilità quotidiana. Nuova Cayenne Coupé Turbo S si basa sull'attuale Cayenne Turbo Coupé, ma è progettata per restituire - in termini di dinamica longitudinale e laterale, oltre che di potenza pura - ancora qualche cosa in più. Attraverso, ad esempio, il nuovo sistema di stabilizzazione attiva del rollio Porsche Dynamic Chassis Control. ''Il PDCC mantiene sempre il corpo equilibrato e livellato anche durante le curve molto energiche'', spiega il collaudatore Porsche Lars Kern. La maneggevolezza migliora anche grazie al nuovo assale anteriore: ''Rispetto a Cayenne Turbo Coupé, i cerchi anteriori sono ora più larghi di mezzo pollice e il camber negativo è stato aumentato di 0,45 gradi per fornire un'area di contatto più ampia agli pneumatici sportivi da 22 pollici''.

SUV O GT? Röhrl non si fa pregare e all'Hochenheimring infila un giro di pista dopo l'altro. L'idea che matura del SUV Porsche definitivo è un'idea molto chiara: ''L'auto rimane incredibilmente stabile anche nelle curve veloci, il suo comportamento è estremamente preciso. Più che mai, hai la sensazione di essere seduto su un'auto sportiva compatta, piuttosto che su un grande SUV''. La febbre sale.


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