PASSIONE RESTOMOD Con la nuovissima Opel Mokka-e (qui la prova su strada) pronta a sbarcare sulle strade del Bel Paese, Rüsselsheim riafferma con vigore la sua vocazione elettrica. Le novità non si esauriscono solo nel nuovo SUV compatto a zero emissioni, la Casa del Fulmine ha infatti svelato un progetto curioso e intrigante, ribattezzato Opel Manta GSe ElektroMOD. Si tratta di un restomod full-electric della leggendaria Opel Manta del 1970. Una tendenza - quella dei restomod - che porta appassionati, collezionisti e Case costruttrici a riattualizzare modelli storici, come la Opel Manta, e a trasformarli in capolavori tecnologicamente all’avanguardia. La Opel Manta GSe ElektroMOD elettrica dispone di un cruscotto completamente digitale sportiveggiante, che si rifà alle Opel GSe. L’appendice “Elektro” richiama invece la Opel Elektro GT che 50 anni fa stabilì diversi primati per i veicoli elettrici.
RITORNO ALLE ORIGINI Le linee massicce e slanciate di questa coupé vintage risultano ancora estremamente attuali e si sposano alla perfezione con l’attuale filosofia stilistica di Opel. La Opel Manta GSe ElektroMOD ha un aspetto grintoso, ma allo stesso tempo moderno. La nuovissima calandra Opel Vizor di Mokka e di Crossland (qui tutti i dettagli su Opel Vizor), che integra organicamente griglia, sistema di illuminazione e logo del marchio, si ispira infatti proprio alla Manta degli anni 70. Un manifesto programmatico per il costruttore tedesco, che entro il 2024 punta a elettrificare tutta la sua gamma. Già oggi i clienti possono scegliere tra veicoli ibridi plug-in come Opel Grandland X o modelli interamente a batteria, come Opel Corsa-e, Zafira-e Life, o i grandi multispazio full-electric Opel Combo-e cargo e Vivaro-e.
Laurea magistrale in Politiche Europee e Internazionali, Dario unisce l’amore per la scrittura e l’interesse per la politica a una forte passione per le automobili, con un occhio di riguardo per tutto ciò che va a batteria. È il più alto della compagnia, ma le hatchback assettate non gli vanno comunque strette. Una carriera nel giornalismo tutta davanti, eppure una visione già sorprendentemente chiara del mondo a quattro ruote, in chiave sia tecnica sia sociologica. Una risorsa preziosa e polivalente: quando sei sommerso di lavoro, è Dario a toglierti le castagne dal fuoco.




