VEDERLA SU STRADA LASCIA IL SEGNOLa Ferrari Daytona SP3 è tra i modelli più sorprendenti che la casa di Maranello ha introdotto negli ultimi anni. Creata dalla matita di Flavio Manzoni e del suo gruppo di lavoro del Centro Stile, la supercar italiana è un esempio di design e performance coniugati alla perfezione. Un modello raro, che appena nato è già diventato un’icona e, ovviamente, è sold out. Talmente raro che vederne uno su strada a cinque mesi dalla sua presentazione diventa un’occasione per seguirlo e immortalarlo. È successo vicino a Maranello e naturalmente l’occasione è stata colta al volo. Eccola qua la supercar italiana, ancora mimetizzata, ma le pellicole non la nascondono del tutto e, diciamolo, è un gran bel vedere. Volete conoscerla meglio? Cliccate sul video qui sotto e godetevi forme e sound della Ferrari più esclusiva di questi anni.
ISPIRATA AL PASSATO MA GUARDA AL FUTUROLa Daytona SP3 è il terzo membro della serie Icon dopo la Monza SP1 e la Monza SP2, ma promette prestazioni ancora maggiori. Sebbene il suo design sia già stato svelato, alcune parti del design di questo muletto sono ancora sotto copertura, ma non si può negare che l’auto faccia una notevole impressione su strada. Confermiamo e sottoscriviamo: potrebbe non essere la supercar più pazza in assoluto sulla terra, ma ai nostri occhi è sicuramente una delle più belle.Nel creare la Daytona SP3, i designer Ferrari si sono ispirati alle P3/4, P330 e 412P che hanno corso negli anni '60. Al suo stile hanno contribuito anche altri modelli Ferrari del passato, tra cui la 330 P4 del 1967 e la 512 S costruita tra il 1969 e il 1970. L'auto è realizzata partendo dalla stessa monoscocca in fibra di carbonio della LaFerrari, ma abbandona il propulsore ibrido. Infatti, la SP3 è equipaggiata con un V12 aspirato da 6,5 litri ottimizzato per erogare 840 CV a 9.250 giri/min e 697 Nm di coppia a 7.250 giri/min, rendendo questo il modello con motore a combustione più potente mai costruito dalla Ferrari. Tutta la brutale energia viene inviata alle ruote posteriori grazie al cambio a doppia frizione a sette rapporti e al differenziale a slittamento limitato. Di questo super esclusivo gioiello automobilistico ne verranno prodotti solo 599 esemplari, ciascuno a partire da circa 2 milioni di euro.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.







