AND THE WINNER IS…Dal 1987 il Festival Automobile International premia “i progetti automobilistici più belli e all'avanguardia dell'anno” in varie categorie.Modelli che hanno tutto il potenziale per lasciare un segno nel futuro dell’auto e che sono riconosciuti come esempi per design o tecnologia innovativi. Equest'anno, l’Italia è stata protagonista nella categoria delle supercar più belle grazie alla straordinaria Ferrari Daytona SP3 che si è aggiudicata il premio con il massimo dei voti, praticamente un plebiscito. Le regole impongono che i veicoli di questa categoria abbiano un prezzo superiore a 60.000 euro, qualcosa che la SP3, con i suoi due milioni abbondanti non ha problemi a superare. Ma, oltre alla bellissima supercar del Cavallino, anche il capo del design di Ferrari, Flavio Manzoni, è stato premiato per il suo autorevole impegno nel settore automobilistico. “Questi due importanti riconoscimenti sono una prova indiscutibile dei livelli di qualità ed eccellenza raggiunti dal Centro Stile Ferrari, che ho il privilegio di guidare, e della sofisticata ricerca formale svolta sulla Ferrari Daytona SP3”, ha affermato Manzoni.


LAPIÙ BELLAFRA LE “NORMALI”Ma restando al di là delle Alpi, un'altra Casa francese si è aggiudicata un premio importante, ovvero quello di “auto più bella”. Parliamo di DS, che con il suo nuovo crossover DS 4 ha battuto la concorrenza. Un design originale, dove spigoli e tratti più smussati si fondono fra loro, ha messo d’accordo tutti e l’auto si è piazzata sul gradino più alto del podio. “Questo premio per l'auto più bella dell'anno è una ricompensa per le donne e gli uomini che hanno plasmato la DS 4, ben oltre il team del DS Design Studio Paris”, ha affermato Thierry Metroz, Design Director di DS. “La forma è unica nel segmento con proporzioni mai viste. La linea è atletica, molto muscolosa, compatta e poggia su ruote molto grandi. Si rivela allo stesso tempo aerodinamica, efficiente e carismatica”.Questa non è la prima volta che DS viene premiata, la casa automobilistica ottiene un premio quasi ogni anno per i numerosi eventi passati. L'anno scorso, il suo concept DS Aero Sport Lounge ha ricevuto il premio “concept car più bella”.


Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.



