Ferrari 458 Italia: replica costruita con una Porsche Boxster
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Ferrari 458 Italia: sogno o son... replica? (video)


Avatar di Alessandro Perelli , il 02/08/21

1 mese fa - Come costruire una Ferrari 458 Italia partendo da una Porsche Boxster

Spirito d'iniziativa, fantasia e tanta mano d'opera gli ingredienti per costruire il finto bolide di Maranello. Risultato sorprendente, ma con qualche inciampo

RISULTATO QUASI PERFETTO La domanda non è usuale, ma chi è appassionato di auto e naviga su internet avrà spesso visto video di repliche delle più ambite supercar. Non “semplici” trasformazioni di un modello originale, ma vere e proprie fotocopie di un esemplare prestigioso, magari marchiato Ferrari, Lamborghini o Maserati. Noi di Motorbox siamo sempre un po’ scettici sulla buona riuscita di queste repliche, ma quando un lavoro è fatto bene e con tanta passione, beh, allora vale la pena mostrarlo. È il caso di questa Ferrari 458 Italia, replica (quasi) perfetta della supercar di Maranello. L’abbiamo scovata grazie al tam tam di You Tube e al canale Ilya Strekal, che ha seguito passo passo la realizzazione di questa finta Ferrari. Basata su una Porsche Boxster completamente modificata per ospitare la nuova carrozzeria, la “458 italo-tedesca”, ancora incompleta, stava girando per dei collaudi a San Pietroburgo quando ha incrociato una vera Ferrari 458 Italia. A questo punto è scattata la scintilla e l’incontro con il proprietario della supercar italiana ha fatto il resto. L’uomo ha accettato di mettere fianco a fianco le due auto, originale e replica, per un video che le mette a confronto. Guardiamolo insieme, ci spiega davvero bene il dietro le quinte di questo bel lavoro.

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BENE, MA NON BENISSIMO La costruzione della... “BoxsterItalia” ha richiesto più di due anni fino a ora e un lavoro certosino. Come con qualsiasi replica autocostruita, anche se sembra sorprendentemente accurata, non si possono che notare alcuni punti in cui l'illusione di avere a che fare con una fotocopia perfetta va in frantumi, motivo per cui affiancare l’auto originale è così importante. Si scopre, per esempio, che le superfici relativamente piatte come la sezione della coda sembrano piuttosto accurate, ma le forme più complesse non sono state replicate alla perfezione. Poi sono insorti problemi relativamente minori, ma non trascurabili. Per esempio, sebbene siano riusciti a ottenere dei veri fari anteriori Ferrari, quelli posteriori sono stati ricostruiti. A differenza della 458 Italia in questo video, la sezione superiore della loro luce è di plastica anziché di vetro. Fortunatamente, è stata utilizzata una soluzione alternativa: alcuni esemplari usciti da Maranello sono stati venduti con quella sezione in fibra di carbonio, quindi è stato possibile replicarla con una certa facilità. In altri video del canale, l'auto pare sottolineare ulteriori punti poco uniformi al modello originale, dipinta di giallo e con interni rifatti con minore cura del dettaglio, ma anche qui c’è un video che ci mostra l’abitacolo.

VOTO DI FIDUCIA Tuttavia, il lavoro svolto è davvero impressionante, anche se questa replica non è perfetta. In definitiva, è soprattutto l’entusiasmo dietro quest’opera che rende così entusiasmante il risultato. I ragazzi che hanno rifatto la 458 Italia sanno di non avere una Ferrari tra le mani, ma a loro piace molto quest’auto e hanno amato costruirla, quindi il progetto li soddisfa. Anche se il prodotto finale non sarà un bolide di Maranello in carne, pardon, carbonio e… bulloni, diamo loro una bella lode per lo sforzo.


Pubblicato da Alessandro Perelli, 02/08/2021

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