Due piloti di Formula 1, due auto da sogno e i rispettivi video promozionali, realizzati senza badare a spese da due importanti brand di auto sportive: da una parte Fernando Alonso sul nuovo super SUV Aston Martin DBX707, alla ricerca del giro di pista perfetto; dall'altra Mark Webber alla scoperta della Tasmania sull'elettrica Porsche Taycan Cross Turismo(qui la nostra prova). Qui sotto potete vedere i due video dai canali ufficiali delle Case su YouTube: dategli un'occhiata che poi ne riparliamo...
MOLTO DIVERSI, MA... Entrambi realizzati all'insegna della massima spettacolarità, con luci perfette e tagli veloci, a dare un ritmo molto dinamico, i due video sono in realtà molto diversi. Il primo deve veicolare emozione, connessione con l'auto e un'idea di sportività estrema piuttosto lontana dal mondo dei SUV. Il secondo è un richiamo al rispetto dell'ambiente: mostra la potenza della natura per sottolineare la necessità di preservarla, con il passaggio alla mobilità elettrica. Non di meno, i due video hanno un punto fermo in comune, che potreste aver notato guardandoli.
SI RIPROPORRÀ COME LA PEPERONATA Nel caso dell'onboard di Alonso sulla Aston Martin viene ripetuto alcune volte, mentre nel video di Webber sulla Porsche è un particolare che viene mostrato in un'unica e fugace occasione, ma in entrambi i filmati c'è un momento in cui l'inquadratura è fissa sul volante e sulle mani che lo impugnano, mentre tutta la plancia e il resto dell'auto vi gira attorno. Il volante è il punto fermo al centro dell'Universo, come il Sole nel Sistema Solare. Sottolinea la centralità della guida come gesto protagonista e partecipe: tanto di un SUV quanto di un'auto elettrica. È solo un dettaglio, ma a memoria, non avevamo mai visto prima questa inquadratura e questa tecnica di ripresa. E ora che ci avete fatto caso, scommettiamo che la rivedrete spesso?
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.









