ALPINE GTA, TRA F1 E LA STRADA E se, dopo l'arrivo in Formula1 a prendere il nome di Renault, Alpine realizzasse anche qualche bolide in grado di fare incontrare la strada e le tecnologie delle corse? Dev'essere questo che si è chiesto ArsenyKostromin, designer indipendente di Berlino che vanta a curriculum collaborazioni con Volkswagen, Renault, Genesis e un lavoro sugli esterni di KoenigseggGemera. Il risultato di questa idea è una serie di rendering (che vi mostriamo nel video qui sotto e in un'ampia fotogallery) per un progetto che prenderebbe il nome di AlpineGTA.
UN PRIMO SGUARDO Unione tra tecnologie da F1 e design Alpine, GTA misurerebbe 4,115 m di lunghezza, 1,826 di larghezza e 1,1 in altezza: assetto ribassato e interni in fibra di carbonio e pelle nera. Non mancherebbe però un'ampia strumentazione a disposizione del pilota: ''Volevo che il tutto fosse più meccanico possibile, per concentrare l'esperienza sul piacere di guida'' ha dichiarato Kostromin.
IDETTAGLI Gli esterni sono al 100% Alpine, con anche grande attenzione per l'aerodinamica: sul frontale fanalature a LED e un grande spoiler sul retro. Lo scarico è firmato Akrapovic, e sarebbe pronto a far sentire il canto di un motore a sei cilindri raffreddato ad aria by Gordini. Il lavoro del buon Kostromin è stato decisamente lungo, soprattutto per essere soltanto un rendering, come dimostra la precisione e il dettaglio delle immagini a nostra disposizione: ''Non era il solito progetto tanto per fare, ma qualcosa di più profondo. Ci ho impiegato, tra una cosa e l'altra, circa tremesi... Ma ora lo posso considerare definitivamente completo''.

SOGNO O REALTÀ? Manca solo una cosa però: una realizzazione in carne ed ossa, o meglio in metalloepistoni, anche solo per una versione one-off. Una speranza comprensibilmente condivisa anche dal designerstesso, che ha dichiarato: ''Ora bisognerebbe trovare un investitore per poterla costruire davvero''. Nel caso, speriamo che ce la facciano provare!
Facebook, Twitter, Instagram, per lui non hanno segreti. Ed è proprio grazie a lui se la rivista è “in onda” anche sui social media, è lui che infiamma discussioni tra i lettori e attira nuovi utenti come api al miele. Giornalista culturale, Federico ha scritto per tre anni per Resident Advisor. Suoi articoli sono apparsi su molte testate tra cui Prismo, Il Tascabile, Pixarthinking, NOT e Rivista Studio. Attualmente collabora soprattutto con Esquire, e da una vita anche con VICE. È anche una delle voci di Radio Raheem. Ironico, pacifico, con uno sguardo ai motori che va oltre bielle e multilink, è sempre seduto scomposto.



















